ECCO LA NUOVA MUSA DI QUENTIN TARANTINO

Margot Robbie - POSH cover
View Gallery
2 Photos
Margot Robbie - POSH cover
ECCO LA NUOVA MUSA DI QUENTIN TARANTINO
Margot Robbie - POSH cover

Margot Robbie attends the screening of "Once Upon A Time In Hollywood" during the 72nd annual Cannes Film Festival PH Courtesy of Chanel

Margot Robbie - POSH cover
ECCO LA NUOVA MUSA DI QUENTIN TARANTINO
Margot Robbie - POSH cover

Margot Robbie attends the screening of "Once Upon A Time In Hollywood" during the 72nd annual Cannes Film Festival PH Courtesy of Chanel

Margot Robbie testimonial della nuova fragranza Gabrielle Essence di Chanel e protagonista del film che è già un cult cinematografico C’era una volta a Hollywood è la nostra cover girl di settembre.

Il nono film di Tarantino è un chiaro omaggio all’età dell’oro di Hollywood, perenne punto di riferimento di tutte le idee creative del regista. L’accoppiata Pitt/Di Caprio, definita “la più efficace dai tempi di Redford e Newman”, incarna tutti i topos prediletti da Quentin, come il cinema nel cinema, unito al curioso rapporto speculare che si instaura tra un attore e il suo doppio. Ma la vera rivelazione è la straordinaria Margot Robbie, che mette una seria ipoteca su una futura statuetta dell’Academy, dopo la fresca candidatura nel 2018 per il film Tonya. Il suo lavoro su Sharon Tate è stato definito impressionante dalla critica di tutto il mondo. La Robbie ha dichiarato di essersi documentata per mesi, di aver letto e guardato tutto il materiale possibile sull’ex moglie di Polanski e di essere giunta alla conclusione che il suo personaggio rappresentasse “il vero e unico raggio di sole di questa storia”; curiosamente “luce di questo mondo” era anche l’appellativo che alla Tate dedicavano molti dei suoi amici.

“C’era una volta a… Hollywood” è il primo film di Tarantino dichiaratamente sul cinema e su un’industria fotografata sull’orlo di una decadenza. In questo senso è esemplare una scena che vede ancora protagonista la Robbie/Tate, quando si reca in una sala a guardare un film di cui è anche protagonista. Si genera in questo modo un gioco dei doppi davvero elaborato, in cui le emozioni del mondo della finzione si confondono con quelle della persona reale.

L’approfondimento su POSH 86 a breve in edicola.

Mostra social
Nascondi social