Nel cuore di Montreux, la celebre Clinique La Prairie intreccia lusso, benessere e arte contemporanea. Fino a dicembre 2025, la clinica svizzera ospita le opere dell’artista belga Lisa Kohl, dando vita a un’esperienza estetica e riflessiva per una clientela internazionale. Un progetto che segna l’inizio di un impegno culturale duraturo.

Nel raffinato universo del benessere olistico, dove la cura di sé incontra l’eccellenza, Clinique La Prairie amplia il proprio orizzonte abbracciando il linguaggio universale dell’arte. La storica clinica svizzera, punto di riferimento mondiale per la longevità da oltre novant’anni, inaugura un nuovo capitolo nel proprio percorso di promozione del benessere integrale, sostenendo la creatività emergente con mostre d’arte curate con la stessa attenzione riservata ai suoi rinomati programmi di salute.
Fino al 1 dicembre 2025, gli eleganti spazi della sede di Montreux, affacciata sulle incantevoli sponde del Lago Lemano, ospitano la mostra dell’artista belga Lisa Kohl, figura di spicco della scena contemporanea europea. L’iniziativa, curata dall’artista e curatrice Janine Saile-Mattli, si inserisce in un più ampio progetto culturale: una collezione permanente d’arte contemporanea firmata Clinique La Prairie è infatti già in fase di realizzazione.
L’arte come specchio della condizione umana
Lisa Kohl, classe 1988, porta a Montreux un percorso visivo ed emozionale che intreccia installazioni sonore, opere fotografiche e media interattivi. Il suo lavoro esplora l’invisibile, il transitorio, la fragilità, raccontando storie di assenza, esilio, migrazione e resistenza con una delicatezza poetica che tocca corde profonde. L’arte, per lei, è uno spazio di ascolto e contemplazione, un modo per indagare la condizione umana nei suoi angoli più vulnerabili e reali.

Le opere in mostra: un viaggio tra rifugio e sacralità

Tra le opere esposte spicca HAVEN, video-installazione sonora realizzata nel 2021 e già presentata ai Rencontres d’Arles. L’opera immerge lo spettatore in un’esperienza visiva ipnotica: una lenta deriva su acque mediterranee, dove le onde si fondono con il cielo in un gioco percettivo. HAVEN, simbolo di rifugio e di passaggio, attinge all’iconografia mitologica e religiosa, evocando il viaggio come destino e desiderio.
La serie fotografica HALIDOM, invece, trasporta l’osservatore in non-luoghi desertici tra le Isole Canarie e il Nord Africa, dove figure velate emergono come reliquie moderne in scenari arcaici. Le immagini, stampate in grande formato, giocano sulla tensione tra sacro e profano, presenza e assenza, rivelando un’estetica intima e potente.
Con questo progetto, Clinique La Prairie riafferma la propria visione olistica del benessere: non solo cura del corpo, ma anche nutrimento per l’anima e lo spirito. L’arte diventa così parte integrante dell’esperienza esclusiva offerta ai suoi ospiti, un invito alla riflessione, alla bellezza e alla scoperta.
Per approfondire il lavoro di Lisa Kohl: www.lisa-kohl.com




