I nove debuttanti della prossima New York Fashion Week

La prossima New York Fashion Week si terrà da giovedì 11 settembre a martedì 16 settembre, con 69 sfilate concentrate in sei giornate inaugurate da Michael Kors. Saranno nove i brand emergenti che presenteranno per la prima volta le proprie creazioni sulle passerelle della settimana della moda più esclusiva degli Stati Uniti: un vero e proprio record.
Scopriamo insieme di chi si tratta.

  • 6397

È un brand newyorkese di moda contemporanea lanciato nel 2013, noto per il suo stile minimalista, urbano e gender-neutral, sotto la direzione creativa della designer giapponese Stella Ishii. Il nome deriva dalla scrittura T9 dei vecchi cellulari: digitando 6397 si ottiene la parola NEWS. Infatti, 6397 nasce come progetto parallelo del team dello showroom The News, punto di riferimento del fashion a New York. Il brand propone un guardaroba essenziale e sofisticato, fatto di capi oversize, destrutturati e confortevoli, realizzati in cotoni giapponesi, denim italiani e lane morbide, spesso in tonalità neutre.

  • Amir Taghi

Fondato nel 2018, il marchio prende il nome dal giovane stilista americano di origine iraniana Amir Taghi, nato nel 1996 a Houston, Texas. Si tratta di un brand luxury ready-to-wear femminile, prodotto e basato a New York, con un design pulito e quiet, arricchito da stampe ispirate alla sua eredità persiana. Il marchio punta su sartorialità precisa, materiali ricercati e texture drappeggiate, con grande attenzione ai dettagli e ai volumi. Le collezioni sono vendute in boutique selezionate in Florida, New York, Texas e South Carolina.

 

  • Dwarmis

La designer Dwarmis Concepción, originaria della Repubblica Dominicana, fonda il proprio brand omonimo per fondere radici caraibiche con lo spirito urbano di New York. Elegante, rilassato e sofisticato, Dwarmis è un marchio made in NYC, attento alla sostenibilità: collabora con comunità Latinx e produce capsule in edizione limitata, per garantire qualità e ridotto impatto ambientale. Tra i capi distintivi: trench, blazer e vestiti strutturati leggeri, perfetti per chi desidera uno stile urbano senza rinunciare alla femminilità.

   

  • Lii

Fondato nel 2023 dal designer cinese Zane Li, originario di Chongqing e diplomato al Fashion Institute of Technology di New York nel 2019, Lii nasce durante il lockdown, quando Li esplora da autodidatta pattern-making e design. Il brand unisce estetica sportiva e raffinatezza sartoriale, con l’utilizzo di tessuti tecnici come neoprene, nylon compatto e twill spesso. Le collezioni si distinguono per palette minimaliste, tocchi vivaci di colore, e un equilibrio tra femminilità couture e funzionalità maschile.

   

  • Maria McManus

Designer irlandese trapiantata a New York, Maria McManus fonda il suo brand omonimo nel 2020, dopo vent’anni nel mondo della moda (tra cui Ralph Lauren, Rag & Bone e Tory Burch). Il marchio punta a rivoluzionare il concetto di lusso attraverso la sostenibilità, con capi eleganti e atemporali realizzati in cashmere riciclato GRS, cotone organico GOTS, viscose FSC e bottoni in corno naturale. Senza seguire stagionalità forzate, conquista celebrity come Gwyneth Paltrow, Jennifer Lawrence, Christy Turlington e Jenna Lyons.

   

  • Nardos

Creato nel 2012 dalla stilista eritrea Nardos Imam, il marchio è noto per la sua couture femminile, teatrale e raffinata. Dopo gli esordi a Dallas, Nardos ha costruito una visione che unisce artigianalità, opulenza e poesia sartoriale. Le collezioni, sia bridal che eveningwear, celebrano la bellezza naturale attraverso ricami floreali, silhouette scultoree e tessuti preziosi. Con atelier a Dallas e New York, il brand veste una clientela internazionale ed esclusiva, incluse celebrità e spose iconiche.

   

  • Raúl Peñaranda

Originario di Cali e cresciuto tra Venezuela e Miami, Raúl Peñaranda fonda il brand RP nel 2009. Le sue collezioni fondono eleganza seducente e sartorialità moderna, con materiali cruelty-free e produzione etica negli Stati Uniti. I suoi abiti, spesso scultorei e romantici, celebrano la personalità con grandi fiocchi, stampe vivaci e dettagli architettonici. Il designer è membro del CFDA e fondatore della Peñaranda Academy, una piattaforma digitale dedicata ai giovani talenti emergenti.

   

  • Rùadh

Creato da Jac Cameron, ex global denim director di Calvin Klein e co-fondatrice del brand AYR, Rùadh nasce a New York con una forte impronta sostenibile e artigianale. Il nome, che si pronuncia “roo-ah” e significa “rosso” in gaelico scozzese, richiama forza e autenticità. I suoi capi – prodotti in tirature limitate con cotone organico e materiali rigenerativi – sono confezionati in una fabbrica certificata. Il debutto del brand, avvenuto nell’autunno 2024, ha proposto 11 pezzi essenziali tra cui jeans scultorei, t-shirt e knitwear definiti come “un’uniforme discreta ma potente per la donna moderna”.

   

  • SC103

Fondato nel 2019 da Sophie Andes Gascon e Claire McKinney, laureate in Fashion Design al Pratt Institute di New York, SC103 è un brand che fonde workwear artigianale e ricerca artistica. Il nome nasce dalla fusione delle loro iniziali e dal numero del loro primo appartamento condiviso a Brooklyn. Le loro creazioni – tra cui maglie patchwork, borse intrecciate in pelle rigenerata e tessuti upcycled – raccontano una moda autentica e consapevole. Con un’estetica funzionale, sperimentale e urbana, SC103 rappresenta una delle voci più interessanti del fashion indipendente contemporaneo.

Le collezioni di settembre rappresentano la resilienza e il dinamismo della città in una prospettiva globale. Con importanti ritorni in calendario, brand invitati provenienti da tutto il mondo e una nuova generazione di talenti emergenti che vi trovano ritmo e slancio, la New York Fashion Week continua a essere una porta d’accesso alla scoperta, alla creatività e alla narrazione, rappresentando lo spirito e l’indipendenza della moda americana”, ha dichiarato Joseph Maglieri, direttore delle iniziative della Fashion Week del CFDA, il Council of Fashion Designers of America, vale a dire l’associazione no-profit fondata nel 1962 con il compito di rappresentare gli oltre 350 principali stilisti americani di abbigliamento, gioielli e accessori.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.