È ufficiale: Anna Wintour ha trovato chi la sostituirà come Head of Editorial Content per l’edizione statunitense di Vogue. Si tratta di Chloe Malle, una figura emergente nel panorama editoriale della moda, fino a poco tempo fa non troppo conosciuta. Almeno, fino a oggi.
Nata l’8 novembre 1985 a New York dall’attrice americana Candice Bergen e dal regista francese Louis Malle, morto nel novembre del 1995, Chloe frequenta la Riverdale Country School e si laurea in letterature comparate e scrittura alla Brown University, completando anche un periodo di studio alla Sorbonne di Parigi. Dopo un debutto come reporter al New York Observer nel 2009, nel 2011 entra a far parte del mondo di Vogue come Social Editor, occupandosi di matrimoni, cronaca sociale e lifestyle. Nel 2016 diventa Contributing Editor; nel 2022 inizia a co-condurre il podcast settimanale The Run-Through with Vogue, insieme a Chioma Nnadi, attuale Head of Editorial Content di British Vogue; mentre nel 2023 assume il ruolo di Editor di Vogue.com, contribuendo a raddoppiare il traffico diretto e l’engagement sul sito grazie a contenuti attuali, coinvolgenti e innovativi.

In qualità di editor e da sempre appassionata di libri, ha curato diverse pubblicazioni per Vogue, tra cui Vogue Weddings: Brides, Dresses, Designers (2012), Vogue and The Metropolitan Museum of Art Costume Institute: Parties, Exhibitions, People (2014) e Vogue Living: City, Country, Coast (2017). Ha inoltre lanciato iniziative di successo, come newsletter curate dagli editor, il progetto Dogue, la Vogue Vintage Guide, e ha potenziato la sezione Vogue Weddings, aumentando i contenuti del 30%.
Chloe Malle, 39 anni, sposata e madre di due bimbi, rappresenta una ventata d’aria fresca per Vogue America: una professionista attenta alle nuove tendenze, agli interessi dei giovani e alla contaminazione tra diversi media, capace di far dialogare la scrittura giornalistica tradizionale con il digitale, i podcast e le nuove forme di storytelling. Anna Wintour è stata, è, e continuerà a essere, un mentore e una preziosa guida per Chloe, poiché manterrà cariche globali e di supervisione strategica, ricoprendo i ruoli di Chief Content Officer di Condé Nast, con responsabilità sull’intero gruppo editoriale mondiale, e di Global Editorial Director di Vogue.




