IL MONDO DELLA MODA PIANGE RE GIORGIO

Con immenso dolore, la famiglia Armani annuncia la scomparsa del suo creatore e instancabile motore. Re Giorgio ci ha lasciati oggi, 4 settembre, all’età di 91 anni, nella sua casa in convalescenza da mesi dopo un ricovero ospedaliero tenuto segreto fino all’ultimo. La camera ardente sarà allestita a partire da sabato 6 settembre e sarà visitabile fino a domenica 7 settembre, dalle ore 9 alle ore 18, a Milano, in via Bergognone 59, presso l’Armani/Teatro. Per espressa volontà del signor Armani, i funerali si svolgeranno in forma privata.

Le sue condizioni di salute erano, da tempo, critiche. Lo scorso 20 giugno, era stato diffuso un comunicato ufficiale del Gruppo, che specificava che sarebbe stato Leo Dell’Orco, storico collaboratore e responsabile dello stile delle collezioni uomo, a rappresentarlo in passerella alla fine degli show. «Il signor Armani è a casa e sta bene, ma preferisce recuperare le forze in vista dei prossimi appuntamenti parigini», aveva fatto sapere la maison.

 

In questa azienda ci siamo sempre sentiti parte di una famiglia. Oggi, con profonda commozione, sentiamo il vuoto che lascia chi questa famiglia l’ha fondata e fatta crescere con visione, passione e dedizione. Ma è proprio nel suo spirito che insieme, noi dipendenti e i familiari che sempre hanno lavorato al fianco del signor Armani, ci impegniamo a proteggere ciò che ha costruito e a portare avanti la sua azienda nella sua memoria, con rispetto, responsabilità e amore”, recita il comunicato diffuso dall’azienda.

Quella che Giorgio Armani lascia è un’eredità morale, stilistica, artistica ma, sopratutto, umana. Ha insegnato a lavorare sodo, credere nei propri progetti, non mollare mai, nemmeno con l’età che avanza, sfruttare ogni propria singola forza nel lavoro che si fa, che si ama. Milano, la città che lo ha adottato, si prepara all’ultimo saluto al Re del Made In Italy.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.