JW Anderson si espande all’home design con pezzi da collezione

Tazze decorate con margherite, sedie dal gusto retrò e strofinacci brandizzati: sono alcuni dei pezzi esclusivi che JW Anderson ha lanciato nella sezione JW at Home del suo e-commerce. Nelle ultime ore il sito del brand è stato rinnovato, assumendo un carattere più lifestyle, ricco e colorato. Tra gli oggetti in vendita, spicca anche un ciondolo da vino vittoriano in argento traforato a forma di lettera “P”, acquistato all’asta dallo stesso Jonathan Anderson.

Autentici pezzi da collezione, i set di tazze che provengono dalla collezione personale di ceramiche dello stilista e incarnano un’idea di modernità silenziosa e lusso senza tempo. Ogni set comprende una tazza piccola e una grande, realizzate a mano in ceramica in Inghilterra e disponibili in diverse tonalità, dal giallo al blu, dal nero al marrone, al prezzo di 414€.

   

Particolarmente interessante anche il set artigianale composto da piattino, tazza e ciotola in ceramica, decorati con stampa a spugna raffigurante un maiale su uno sfondo paesaggistico blu e verde. Si tratta di creazioni firmate da Nicholas Mosse, celebre ceramista irlandese noto per le sue produzioni nello stile Irish Spongeware, caratterizzate da forme essenziali e motivi ispirati alla natura e ai paesaggi locali. Ogni pezzo è disponibile in due varianti colore e hanno i seguenti prezzi: 89€ per il piattino, 60€ per la tazza, 71€ per la ciotola.

Su richiesta, con prezzi non indicati, sono inoltre disponibili due particolari annaffiatoi in rame e due tipologie di sedie: uno risalente al XIX secolo e l’altro, di origine francese, datato XX secolo. Entrambi rappresentano un omaggio alla cultura del giardino, al patrimonio e alla raffinatezza artigianale. Diverso il discorso per la Luna Armchair in Black e la Note Armchair in Black, realizzate a mano in East Sussex da Jason Mosseri, maestro britannico specializzato in sedie Windsor contemporanee. Utilizzando legni locali e influenze della tradizione del chairmaking apprese dal grande Curtis Buchanan, l’artista ha dato vita a due pezzi simili, differenziati unicamente dal disegno dello schienale.

   

Ai più attenti non sarà sfuggita la presenza di un ospite d’onore, ritratto nella home page tra modelli e oggetti: Luca Guadagnino, amico di lunga data dello stilista. Indossa un maglione a righe blu, jeans oversize scuri, mocassini neri e tiene in mano un’ampia sciarpa a quadri con logo. Anderson ha collaborato con il regista agli ultimi film: Challengers, per cui ha creato la celebre maglietta con la scritta I Told Ya, divenuta virale, e Queer, dove ha curato il guardaroba con grande attenzione ai dettagli che richiamano il Messico degli anni ’50. La collaborazione proseguirà con Artificial, in uscita nel 2025.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.