Alla 77ª edizione dei Primetime Emmy Awards, svoltasi il 14 settembre a Los Angeles, Jenna Ortega ha monopolizzato l’attenzione sul red carpet con un look che ha reso il gotico un linguaggio di lusso e spettacolarità. L’attrice di Wednesday ha scelto Givenchy by Sarah Burton, presentandosi con un top interamente composto da cristalli, perle e pietre colorate, una sorta di armatura gioiello che più che un capo d’abbigliamento sembrava una scultura indossabile. La parte superiore, costruita come un naked dress decorato, lasciava intravedere la pelle nuda sotto la rete scintillante, bilanciata da una lunga gonna nera a vita bassa con spacco profondo.
Ai piedi Ortega ha optato per platform nere firmate Christian Louboutin, mentre gli accessori Pomellato aggiungevano ulteriore brillantezza al complesso. Il beauty look era perfettamente coerente con l’estetica dark glam: labbra scure in tonalità borgogna, occhi smokey, sopracciglia sottili e un’acconciatura raccolta ed essenziale che lasciava spazio all’intensità del volto.
Il risultato non era solo un abito da red carpet, ma un’estensione della sua immagine pubblica. Fin dall’esplosione del fenomeno Wednesday, Ortega ha fatto propria una strategia di method dressing, portando i codici estetici del personaggio fuori dallo schermo e traducendoli nella vita reale: abiti neri, dettagli gotici, atmosfere cupe e teatrali. Con questo look la pratica si evolve: non più semplice adesione all’universo dark di Wednesday, ma un dialogo personale con l’estetica gotica, resa sofisticata e couture attraverso l’intervento di Sarah Burton.
L’insieme ha evocato un immaginario barocco e teatrale, vicino a quello di Death Becomes Her, film cult spesso associato al connubio tra glamour e macabro. L’uso del gioiello come tessuto, il contrasto tra luminosità e oscurità, l’idea di una femminilità esibita e al tempo stesso protetta da un’armatura preziosa: tutti elementi che trasformano l’outfit in un manifesto gotico contemporaneo.
Questo look segna anche un punto di svolta nel percorso stilistico di Jenna Ortega. Dopo aver costruito gran parte della sua immagine su un gotico più tradizionale, ora l’attrice sperimenta un linguaggio che porta l’estetica dark oltre i confini del costume, aprendola a un dialogo con il lusso e con il mainstream. È un gotico rivisitato, alleggerito e reso glamour, in grado di conquistare platee globali senza perdere la sua forza identitaria.
Le reazioni sono state immediate e polarizzanti: in molti hanno applaudito il coraggio, la teatralità e la coerenza con la sua immagine di icona dark, altri hanno criticato la scelta troppo scoperta o i richiami evidenti a look iconici già visti. Ma, come spesso accade con Ortega, il punto non è ottenere un consenso unanime: è imporre la sua presenza come dichiarazione, trasformando ogni red carpet in un palcoscenico narrativo che amplifica il mito di una nuova regina del gotico glamour.




