Acne Paper Palais Royal: moda e arte sotto i portici di Parigi

Parigi conferma ancora una volta la sua vocazione a intrecciare moda e cultura con stile. Lo scorso 26 giugno, il fashion brand Acne Studios ha inaugurato il Paper Palais Royal, la sua prima galleria d’arte indipendente e permanente, situata sotto i portici del Palais Royal, nello storico 1° arrondissement. Un luogo che fino a poco tempo fa ospitava una boutique del marchio svedese e che ora si trasforma in un nuovo spazio dedicato all’arte e alla creatività contemporanea.

Il progetto, ideato dal team editoriale della rivista Acne Paper, promette un programma culturale audace e multidisciplinare, con mostre, conferenze d’artista, presentazioni di libri, lanci di riviste ed eventi speciali. Un vero e proprio crocevia tra moda e arte, in continuità con l’esperienza pionieristica di Agnès b. con la sua Galerie du Jour Fab..

Per celebrare l’apertura, l’Acne Paper Palais Royal aveva scelto di puntare su un grande nome dell’arte contemporanea: Paul Kooiker, artista olandese noto per il suo approccio sperimentale alla fotografia. L’esposizione 2025 Paul Kooiker raccoglie 42 ritratti di studenti dell’Accademia Gerrit Rietveld di Amsterdam, restituendo uno sguardo fresco e non convenzionale sulla rappresentazione del corpo e dell’identità. L’inaugurazione è stata accompagnata da un vernissage nei giardini del Palais Royal, il 25 giugno, trasformando l’evento in una vera celebrazione parigina.

Dal 10 settembre al 5 ottobre 2025, gli stessi spazi della galleria ospiteranno la prima mostra personale dell’artista londinese Emman, intitolata The Jewellery Box. L’ambiente si trasforma in una gigantesca scatola di gioielli, dotata di una scenografia che intreccia memoria, materia e ritualità femminile. Radicata nella mitologia personale dell’artista, figlia di immigrati, la mostra indaga l’eredità multiculturale di Emman, dalla tradizione orale ai corredi nuziali sudasiatici, fino alle collezioni barocche di gioielli delle zie cattoliche. Il gioiello non è solo ornamento, ma simbolo di protezione, desiderio, rito e identità.

Una teca in vetro espone una collezione di collage trompe-l’œil monumentali che accostano alta gioielleria e scarti culturali, popolati da insetti, uccelli, creature marine e rettili: sopravvissuti dell’evoluzione, evocatori di mimetismo, seduzione e minaccia. Al centro della riflessione, la figura della ballerina novecentesca, simbolo di un’iper-femminilità plasmata dal dopoguerra e dalla moda spettacolare. Nei collage di Emman, però, il genere appare fluido e in continua trasformazione, più complesso che definito. A completare il percorso, le opere digitali di HEY_REILLY, celebre per i suoi collage influenzati dall’intelligenza artificiale, animano i gioielli di Emman attraverso enigmatiche immagini in movimento ispirate alle dive dell’età d’oro di Hollywood.

Con Acne Paper Palais Royal, Acne Studios conferma il proprio ruolo di ponte tra moda, arte e cultura contemporanea. Sotto le arcate del Palais Royal, la creatività trova una nuova casa: un luogo che promette di diventare punto di riferimento per chi ama la sperimentazione estetica e l’incontro tra linguaggi diversi.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.