L’iniziativa a favore dell’infanzia firmata Armani: Casa Mariù

Casa Mariù nasce dal desiderio dello stilista di sostenere i bambini nel loro percorso di crescita e istruzione, offrendo opportunità concrete a chi si trova in condizioni di fragilità. Il nome rende omaggio alla madre dello stilista, Maria Raimondi, soprannominata Mariù. L’iniziativa, che sarebbe stata presentata dallo stesso Armani durante la sfilata per il cinquantesimo anniversario della sua azienda, rappresenta un’eredità concreta dei valori in cui ha sempre creduto, dimostrando particolare attenzione ai più vulnerabili. Ispirato dai valori di famiglia e solidarietà che lo hanno guidato fin da giovane, Armani ha voluto trasformare questo impegno in un progetto internazionale, capace di fare la differenza in diversi continenti grazie alla collaborazione con partner esperti come Caritas Ambrosiana, il Pime e l’Operazione Mato Grosso.

 

Giorgio Armani, tempo fa, ha affermato che “un futuro migliore nasce dall’infanzia: se non può essere completamente felice, almeno dovrebbe essere serena e educativa, con la famiglia e la scuola al centro. In un anno così importante per me, sento il bisogno di restituire il bene che ho ricevuto. Ho pensato alla mia infanzia e alla protezione di mia madre, e per questo ho dedicato a lei questo progetto, sperando di avere un impatto concreto sulla vita dei bambini e delle loro famiglie”. Il progetto si sviluppa grazie alla collaborazione con partner esperti nei diversi territori, in grado di rispondere alle necessità fondamentali delle comunità locali. L’aiuto offerto da Casa Mariù si traduce in interventi concreti, come il finanziamento del personale educativo, la fornitura di strumenti didattici e materiale scolastico, garantendo così ai bambini e alle loro famiglie un ambiente accogliente e strumenti adeguati per crescere e imparare.

Il progetto si sviluppa in collaborazione con Caritas Ambrosiana, punto di riferimento dal 1974 per il sostegno sociale a Milano e riconosciuta per il suo impegno internazionale a favore dei più vulnerabili, che ha coinvolto anche i missionari del Pime e l’Operazione Mato Grosso per individuare i progetti più adatti. Luciano Gualzetti, direttore di Caritas Ambrosiana fino al 31 agosto, ha dichiarato: “Il nostro lavoro non è assistenzialistico: vogliamo promuovere la dignità e lo sviluppo di ogni persona. Istruire ed educare sono fondamentali per combattere povertà e ingiustizie. Siamo onorati che Giorgio Armani condivida questo approccio in modo così generoso”.

Casa Mariù supporta otto strutture per l’infanzia in sei paesi di tre continenti, dal Camerun alla Thailandia, dal Bangladesh alle Filippine, dal Perù al Nicaragua. In particolare, il Mouda offre assistenza a 60 neonati orfani o abbandonati, cure mediche per oltre 2.000 persone all’anno. Il Chiang Rai dà sostegno a bambini e ragazzi con disabilità, fornendo personale specializzato, farmaci e borse di studio. Il Suihari ristruttura scuole e dormitori per circa 160 bambini, con supporto educativo e sanitario a 25 bambini con disabilità. Il Tay Tay aiuta scolasticamente i bambini poveri delle isole circostanti. Il Ciudad Sandino sostiene la scuola materna ed elementare Redes de Solidaridad, con circa 230 bambini.

Casa Mariù rappresenta un esempio concreto di come solidarietà, educazione e impegno internazionale possano unirsi per creare un impatto positivo nella vita dei bambini e delle loro famiglie. Grazie alla collaborazione tra Giorgio Armani e le organizzazioni partner, il progetto offre strumenti, supporto educativo e ambienti sicuri, ricordandoci che investire nell’infanzia significa costruire un futuro migliore per tutti.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.