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Silvia Venturini Fendi lascia la direzione creativa della Maison e ne diventa Presidente Onorario

Nel tardo pomeriggio di ieri, un post sull’account Instagram di Fendi ha annunciato che, a partire dal 1° ottobre, Silvia Venturini Fendi assumerà il ruolo di Presidente Onorario della Maison romana, in seguito al suo illustre mandato creativo che ha incluso la direzione delle collezioni femminili durante il centenario del marchio. Il suo nuovo incarico la vedrà impegnata a sostenere il patrimonio della Maison, promuovendo il brand a livello globale e valorizzando la sua ricca storia, l’eccezionale artigianalità e l’universo di Fendi Casa.

La storia di Fendi affonda le sue radici a Roma, dove nel 1925 Adele Casagrande e il marito Edoardo Fendi, nonni di Silvia, fondarono un piccolo laboratorio di pelletteria e pellicceria, destinato a trasformarsi in una delle più importanti maison di moda italiane. Negli anni successivi le cinque figlie della coppia — Paola, Anna (madre di Silvia), Franca, Carla e Alda — hanno contribuito a definire lo stile e l’identità del marchio, consolidando un linguaggio creativo capace di coniugare tradizione artigianale e spirito innovativo. Nel 1965 l’arrivo di Karl Lagerfeld ha dato inizio a una collaborazione che sarebbe durata oltre cinquant’anni, segnando un’epoca nella storia della moda e portando Fendi a una fama internazionale senza precedenti.

Silvia Venturini Fendi, nata nel 1961, rappresenta la terza generazione della famiglia. Cresciuta all’interno della Maison, ha respirato fin da giovanissima l’atmosfera degli atelier e nel 1987 ha assunto la direzione creativa di Fendissime, la linea giovane del marchio. Nel 1992 ha iniziato ad affiancare Karl Lagerfeld nella direzione artistica, assumendo due anni dopo la responsabilità delle collezioni di accessori, per poi ampliare il suo ruolo alle linee uomo e bambino e, più recentemente, anche alla donna. Tra i suoi progetti più iconici spiccano la Baguette, lanciata nel 1997 e diventata un simbolo di un’intera generazione, e la Peekaboo, presentata nel 2008, entrambe considerate pietre miliari nell’evoluzione delle “it-bag”. La sua visione creativa ha sempre mantenuto un saldo legame con le radici romane e con l’eccellenza artigianale, unite a una costante tensione verso la sperimentazione e l’innovazione.

Fino a ieri Silvia Venturini Fendi ha incarnato la guida creativa della Maison, raccogliendo l’eredità di Lagerfeld e contribuendo a scrivere alcuni dei capitoli più recenti della storia del brand. Sul fronte gestionale, la presidenza esecutiva era passata di recente dalle mani di Pierre-Emmanuel Angeloglou, che ha guidato Fendi come CEO negli ultimi anni, a Ramon Ros, nominato nuovo amministratore delegato a partire dal luglio 2025 sotto l’egida del gruppo LVMH. Con la sua nomina a Presidente Onorario, Silvia Venturini Fendi continuerà dunque a rappresentare un punto di riferimento imprescindibile per la Maison, custodendo la memoria della sua tradizione e proiettandola verso il futuro.

Non resta che chiederci: chi sarà il nuovo direttore creativo di Fendi?

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.