A Parigi, il Grand Palais si trasforma in un palcoscenico d’eccezione per l’arte contemporanea: in occasione di Art Basel Paris 2025, Louis Vuitton conferma la sua partnership con la fiera per il terzo anno consecutivo, presentando la nuova Collezione Artycapucines VII firmata da Takashi Murakami. Un incontro che celebra quasi vent’anni di dialogo creativo tra la visione giocosa e caleidoscopica dell’artista giapponese e l’eccezionale savoir-faire della Maison.
Al centro dell’installazione, una scultura monumentale: un polipo alto otto metri, ispirato alle lanterne cinesi, i cui tentacoli invadono lo spazio espositivo del Balcon d’Honneur. La testa luminescente, decorata con il pattern Superflat Jellyfish Eyes, un motivo iconico del linguaggio visivo di Murakami, cattura lo sguardo dei visitatori e li introduce in un universo dove timori universali si trasformano in forme giocose e affascinanti. Intorno alla scultura, sketch scenografici e moquette decorata con i tentacoli completano l’esperienza immersiva.
La Collezione Artycapucines VII comprende undici creazioni che reinterpretano le iconiche borse Capucines, trasformandole in oggetti d’arte portatili. Dai personaggi simbolo di Murakami, come Mr. DOB, il Panda Superflat, i Smiling Flowers, le Plush Balls, sculture tridimensionali sviluppate dall’artista dal 1995, ogni pezzo intreccia estetica e artigianalità. Borse come la Capucines Mini Tentacle, la Capucines EW Dragon o la Panda Clutch tempestata di oltre 6.000 strass sono il risultato di una perfetta fusione tra creatività visionaria e tecniche d’eccellenza della Maison, dalla marqueterie in pelle al 3D printing.

Takashi Murakami, nato a Tokyo nel 1960 e formatosi alla University of the Arts della sua città natale, ha ridefinito i confini tra arte tradizionale giapponese, anime, fantascienza e pop culture, dando vita a un’estetica giocosa e psichedelica, oggi riconosciuta in tutto il mondo. La sua collaborazione con Louis Vuitton risale al 2003, quando reinterpretò il Monogram con trentaquattro colori, introducendo personaggi e motivi che da allora hanno caratterizzato la collezione Artycapucines. La partnership riflette la storia della Maison di coniugare artigianalità e innovazione, iniziata quasi un secolo fa con Gaston-Louis Vuitton e continuata con collaborazioni iconiche con Sol LeWitt, Yayoi Kusama e Richard Prince.
La Collezione Artycapucines VII segna quindi il culmine di un dialogo artistico duraturo: ogni borsa diventa una tela tridimensionale, un’opera capace di raccontare l’universo di Murakami pur rispettando la tradizione e l’eccellenza della Maison. In mostra dal 21 ottobre ad Art Basel Paris, le borse saranno disponibili in edizione limitata, offrendo a collezionisti e appassionati non solo un accessorio di lusso, ma un pezzo di storia dell’arte contemporanea.
Con questa collaborazione, Louis Vuitton conferma la sua missione di ponte tra moda e arte, dando vita a esperienze immersive che uniscono design, tecnica e creatività, e consacrando ancora una volta la Capucines come simbolo di eleganza, sperimentazione e femminilità.






