La prima campagna Balenciaga firmata Pierpaolo Piccioli

A seguito dell’attesissimo debutto in passerella a Parigi, Balenciaga presenta la prima campagna sotto la direzione creativa di Pierpaolo Piccioli, segnando l’inizio di una nuova fase per la maison francese. Le immagini, firmate dal celebre fotografo David Sims, catturano una narrazione intima e luminosa: splendidi ritratti, fermi e in movimento, in pose naturali, che rivelano momenti di quiete, relax e self confidence.

Le protagoniste della campagna sono le modelle Mona Tougaard e Sandra Murray, capaci di interpretare un’idea di una femminilità rinnovata, moderna, indossabile e profondamente umana. Stese su uno dei maestosi letti dell’Hôtel de Maisons, lussuoso albergo della capitale francese, vengono avvolte da un’atmosfera intrisa di luce naturale e semplicità, mentre indossano jorts, t-shirt e canotte dai colori neutri. Le silhouette di Piccioli uniscono fluidità e rigore architettonico, intimità e imponenza, restituendo una nuova sensibilità estetica che fonde tradizione e contemporaneità.

Al centro della narrazione visiva, le borse Rodeo e Le City, emblemi dell’eredità Balenciaga. La prima, in versione camoscio marrone e nera in pelle, interpreta uno spirito libero e urbano, mentre la seconda, in total black, rimane una dichiarazione di artigianalità senza tempo. Insieme, rappresentano il legame tra la storia della maison e la visione poetica di Piccioli, un equilibrio tra utilità, eleganza e introspezione.

Nelle settimane precedenti la sfilata primavera/estate 2026, Piccioli aveva raccontato di aver visitato gli archivi di Cristóbal Balenciaga a Getaria, in Spagna, per riscoprire lo spirito originario del fondatore. Allo stesso tempo, il designer ha riconosciuto l’influenza dei suoi predecessori, da Nicolas Ghesquière a Demna, abbracciando le loro innovazioni e integrandole in una nuova visione creativa. Nella nota che accompagna la collezione Heartbeat, Piccioli definisce il suo approccio come un “processo di creazione inteso come ideologia, come identità, un’espressione dell’umanità e dell’invenzione umana”, una dichiarazione d’intenti che sintetizza la sua poetica e la direzione in cui intende guidare Balenciaga.

Per la mia prima campagna per la maison, volevo creare qualcosa che fosse veramente personale e che potesse raccontare una storia di bellezza senza sforzo e di delicata umanità. Lavorare con il mio caro amico e artista, David Sims, ha reso tutto ancora più speciale. Insieme, abbiamo catturato Mona e Sandra così come sono, spontanee, reali, morbide, ma forti, un riflesso della nuova donna Balenciaga e l’inizio di un capitolo che per me ha un significato profondo,” ha dichiarato Pierpaolo Piccioli.

Sims, uno dei più influenti nel panorama della moda contemporanea e punto di riferimento per molti direttori creativi, è noto per il suo stile essenziale e intimista, capace di catturare autenticità e personalità. La collaborazione con Pierpaolo Piccioli per questa sua prima campagna di Balenciaga segna un momento speciale: insieme hanno creato immagini che uniscono spontaneità e forza, traducendo in visione fotografica la poetica della nuova donna Balenciaga, moderna, sensibile e autentica.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.