DoDo entra nel mondo della gioielleria maschile attraverso la nuova campagna Icons of Fall. Per questa nuova avventura, il marchio ha scelto tre volti noti dello spettacolo e del digitale, capaci di incarnare lo spirito creativo e contemporaneo dei suoi gioielli. Parliamo dell’attore Giacomo Giorgio, del campione olimpico Nicolò Martinenghi e del creator digitale Mattia Stanga. Gli scatti in bianco e nero, firmati dal fotografo milanese Alberto Zanetti, combinano pellicola, pola e digitale, restituendo ritratti stratificati che valorizzano sia i protagonisti sia la nuova identità maschile del brand.
La collezione interpreta il gioiello maschile come una scultura da indossare, dove simboli e forme si combinano in modo originale e personale. Ogni pezzo dialoga con l’altro, creando un linguaggio estetico contemporaneo che celebra l’individualità. Con Icons of Fall, DoDo ridefinisce il gioiello maschile come strumento di espressione personale, combinando stile, creatività e talento in un nuovo linguaggio contemporaneo.
Giacomo Giorgio, attore napoletano classe 1998 noto per Mare Fuori e altre fiction e film come la saga di Diabolik, porta in scena la reinterpretazione sartoriale dei gioielli DoDo. Nella campagna indossa il tradizionale cordino arricchito da un montaggio a “cravattino” con rondelle, un dettaglio ispirato al cravattino messicano che dona un tocco fresco e moderno.

Nicolò Martinenghi, ranista varesino e oro olimpico nei 100 rana a Parigi 2024, interpreta i charm in chiave essenziale, rispecchiando la forza e la determinazione che caratterizzano la sua carriera. La sua presenza sottolinea come il gioiello possa essere un simbolo di disciplina e personalità. Lo vediamo di seguito con diversi modelli di collane.

Mattia Stanga, creator digitale tra i più seguiti in Italia, porta un approccio più eclettico e creativo. La campagna lo ritrae con una composizione inedita di Pepita, trasformata in collane dal design avvolgente, e con il nuovo anello Sigillo, espressione della sua estetica personale e ironica.

Questa scelta tutta al maschile arriva in un momento strategico per DoDo. A giugno 2025 è stata nominata CEO Teejana Beenessreesingh, e il brand, prima parte di Pomellato (Kering), opera ora con una struttura gestionale autonoma. I risultati del terzo trimestre confermano il buon momento delle maison di gioielli del gruppo, con ricavi in crescita a due cifre.




