Da Margiela a Galliano, da Yamamoto a Westwood, centinaia di capi d’avanguardia appartenuti a Roberta Valentini sono andati all’asta da Kerry Taylor in collaborazione con Maurice Auctions, fedeli partner dal 2022. Insieme, hanno dato vita a due appuntamenti annuali dedicati alla moda e all’alta moda, con una curatela attenta e una selezione che valorizza il patrimonio creativo del XX e XXI secolo.
Conosciuta ai più come Penelope, o come Cesarina, per chi la conosce più da vicino, Valentini è una delle figure più visionarie e influenti del panorama fashion italiano. Buyer, collezionista, trendsetter, ha saputo riconoscere il talento di designer rivoluzionari prima che il mondo li celebrasse. Negli anni ’70, fu tra le prime a portare in Italia nomi come Rei Kawakubo, Yohji Yamamoto e Martin Margiela, quando ancora erano sconosciuti al grande pubblico. 
La sua carriera inizia nel 1969 nell’azienda di calzature di famiglia, ma è nel 1982 che fonda a Brescia la boutique Penelope, destinata a diventare un punto di riferimento per la moda d’avanguardia. Un luogo che non era solo uno store, ma un vero incubatore creativo, dove si scoprivano nuovi linguaggi estetici e si costruivano relazioni con i designer che avrebbero cambiato la storia della moda. La scelta di chiamarsi Roberta, nome adottato in segno di autodeterminazione, rifletteva già allora la sua volontà di rompere gli schemi. Oggi gestisce tre boutique a Brescia: Penelope, Boysloft e Penelope Sposa.

La collezione all’asta comprende un gilet in cartapesta con etichetta bianca firmata Maison Martin Margiela Artisanal, della collezione PE1990, realizzato con manifesti pubblicitari (stima: 15.000–25.000 €); un top in plastica, vale a dire la riedizione PE1994 (4.000–6.000 €); un completo in taffetà di seta a righe grigie e argentate di Yohji Yamamoto, PE1999 (3.000–5.000 €); un cappello in legno e lana infeltrita nera della collezione AI1991–1992 (1.000–1.500 €) dello stesso brand; un completo in lana, velluto e pelliccia sintetica di Vivienne Westwood, proveniente dalla linea AI1996–1997 (700–1.000 €); un abito in carta firmato Tao Kurihara per Comme des Garçons, risalente alla PE2007.

Roberta Valentini non ha mai seguito le tendenze: le ha anticipate, spesso le ha create. Con la sua chioma rossa fiammeggiante e uno stile inconfondibile, è diventata un’icona riconosciuta anche a livello internazionale, invitata a eventi prestigiosi e persino a cene con la famiglia reale britannica. La sua collezione all’asta rappresenta il culmine di una carriera costruita su scelte audaci, intuizioni radicali e una ricerca costante di bellezza che sfida ogni convenzione.



