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La moda torna a dialogare con l’arte, la ricerca e l’artigianato grazie alla nascita della Residenza Medici Moda, il nuovo programma promosso dall’Accademia di Francia a Roma Villa Medici, in collaborazione con l’Institut Français de la Mode (IFM), il DEFI (Comité de développement et de promotion de l’habillement) e la Fédération de la Haute Couture et de la Mode, con il sostegno del Ministero della Cultura francese.

Pensata per favorire lo scambio culturale tra Francia e Italia, la residenza offre ogni anno a due designer emergenti l’opportunità di sviluppare il proprio progetto creativo in un contesto unico: un periodo di ricerca e sperimentazione a Roma, immersi nella storia e nella luce di Villa Medici, seguito da una fase di produzione e sviluppo all’IFM di Parigi.

Simbolo del Rinascimento e della cultura europea, Villa Medici si conferma piattaforma aperta alle forme più innovative della creazione. Ogni anno accoglie circa settanta artisti, designer e ricercatori da tutto il mondo, promuovendo il dialogo tra discipline e la contaminazione tra linguaggi. La Residenza Medici Moda si inserisce in questo percorso, offrendo ai partecipanti una borsa di studio e un doppio accompagnamento tra Roma e Parigi.

Il primo designer selezionato per inaugurare il programma è Stéphane Ashpool, fondatore del marchio Pigalle e vincitore del Grand Prix de l’ANDAM nel 2015. Conosciuto per la sua visione che fonde sport, urbanistica e sensibilità artistica, Ashpool ha collaborato con Chanel Métiers d’art, Missoni e Nike, firmando le divise ufficiali della nazionale francese per i Giochi Olimpici del 2024. Durante il suo soggiorno a Villa Medici, Ashpool svilupperà Prêt à teindre, un progetto dedicato al colore come linguaggio tecnico, simbolico e ambientale. La sua ricerca si articola in due direzioni: da un lato la documentazione storica e artigianale delle tinture, dall’altro lo sviluppo di un sistema innovativo di colorazione sostenibile per tessuti e superfici. Il risultato sarà presentato nell’estate del 2026, dopo i Giochi Olimpici Invernali di Milano-Cortina.

La seconda vincitrice, attesa a Roma nella primavera del 2026, è Prune Delon, giovane stilista diplomatasi all’IFM nel 2023. Dopo aver presentato la sua collezione alla Settimana della Moda di Parigi, ha lavorato nel reparto ricamo di Schiaparelli e collaborato con Charles de Vilmorin, sperimentando tecniche artigianali e tinture naturali. Ha inoltre trascorso sei mesi nel nord dell’India per approfondire la sua ricerca. Il lavoro di Delon esplora il legame tra natura, memoria e corpo, attraverso motivi vegetali e figure animali carichi di simboli. Luce, materia e gesti rituali rivelano una relazione viva tra l’umano e il sacro. A Villa Medici, intende trasformare il capo d’abbigliamento in un oggetto poetico e spirituale, dove la materia diventa linguaggio e gesto.

Con la Residenza Medici Moda, Roma e Parigi tornano a essere le due sponde di un’unica visione: quella di una moda che non si limita alla bellezza dell’abito, ma ne indaga il senso profondo. Tra i giardini rinascimentali di Villa Medici e i laboratori dell’IFM, prende forma una generazione di designer che unisce cultura, artigianato e innovazione in un racconto comune, destinato a durare nel tempo.