Balmain ha scelto il successore di Rousteing. Antonin Tron è stato eletto nuovo direttore creativo della maison francese e presenterà la sua prima collezione a Parigi nel marzo 2026, per la stagione AI27. Secondo fonti internazionali, dovrebbe dedicarsi totalmente a Balmain, mettendo in pausa la propria etichetta Atlein, la cui ultima collezione è stata vista sulle passerelle parigine per la AI26. L’annuncio è arrivato tramite un post IG sulle pagine del marchio e del designer.
“Sono profondamente onorato di entrare a far parte di Balmain e grato al Sig. Rachid e a Matteo per avermi affidato questa straordinaria Maison. Desidero esprimere la mia gratitudine a Olivier Rousteing per aver reso Balmain il marchio globale che è oggi”, ha commentato lo stilista, aggiunendo: “Balmain ha una storia davvero stimolante. Nel suo cuore, la Maison incarna savoir-faire, cultura, sensualità ed eleganza: una moda radiosa, precisa e audace. Questo mi tocca profondamente e mi sento privilegiato di avere l’opportunità di proseguire su questo incredibile heritage”.

Diplomato alla Royal Academy of Fine Arts di Anversa, dove fu compagno di classe di Demna Gvasalia e Glenn Martens, Tron ha iniziato la sua carriera disegnando menswear da Louis Vuitton, dove ha imparato la costruzione del prodotto di lusso e il rapporto con i produttori. Successivamente ha lavorato da Givenchy, con un’esperienza trasversale nello sviluppo e nella gestione delle collezioni, e da Balenciaga, sotto Nicolas Ghesquière e Alexander Wang, affinando la collaborazione con l’atelier e continuando a lavorare anche con Demna. Ha inoltre collaborato con i team creativi di Saint Laurent.
Fondato nel 2016 insieme al partner Gabriele Forte, Atlein ha portato Tron alla ribalta grazie all’uso innovativo del jersey drappeggiato e a un approccio che univa sensualità e funzionalità. Dopo due stagioni di presentazioni intime nel suo appartamento su Boulevard Beaumarchais, il designer ha deciso di portare il marchio su un palcoscenico più ampio con la sua prima sfilata a Parigi, introducendo un jersey di lana più strutturato, maglieria e persino una nuova categoria di prodotti, le scarpe.

Dal canto suo, Matteo Sgarbossa, Amministratore Delegato di Balmain, ha commentato la nomina così: “Siamo entusiasti di dare il benvenuto ad Antonin nella Maison Balmain. L’approccio di Antonin al design, radicato nell’arte del drappeggio e nella fisicità del tessuto, segna la continuazione della convinzione fondamentale di Pierre Balmain secondo cui la sartoria è l’architettura del movimento. Come Balmain, Antonin vede la moda come un’arte spaziale, che si sviluppa attorno alla forma umana con precisione ed emozione. Antonin si baserà sul patrimonio di creatività, artigianalità, eleganza e profondi valori umani della Maison. Non vediamo l’ora di assistere alla sua prima sfilata per Balmain a Parigi a marzo”.
Molto apprezzato per la maglieria in jersey sapientemente tagliata e per abiti sensuali, Tron ha progressivamente ampliato il suo linguaggio verso una confezione sartoriale scultorea e capispalla strutturati. La sua filosofia, ispirata anche dalla passione per il surf, si fonda sull’equilibrio tra forma e funzione e sulla libertà di movimento, con un’idea di donna moderna e attiva. Ora, alla guida di Balmain, porta con sé questa esperienza e una visione radiosa, precisa e audace, pronta a ridefinire l’identità della maison e a scrivere un nuovo capitolo nella storia della moda parigina.
“Il suo approccio ponderato al design, radicato nell’artigianalità e nella sensibilità artistica, lo rende un talento entusiasmante per la Maison. Insieme al CEO Matteo Sgarbossa, Antonin guiderà Balmain verso un nuovo, avvincente futuro. Un futuro che renderà omaggio alla sua storia leggendaria, plasmando con sicurezza un futuro definito da creatività, modernità ed eleganza”, ha invece affermato Rachid Mohamed Rachid, CEO del fondo qatarino Mayhoola e Presidente di Balmain.


