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Il gruppo torinese BasicNet, proprietario dei marchi Kappa, Robe di Kappa, K-Way, Superga, Sebago e Briko, ha annunciato l’acquisizione di Woolrich, il più antico marchio americano di abbigliamento outdoor. L’operazione, dal valore complessivo di 90 milioni di euro, sarà finalizzata entro dicembre 2025 e prevede l’acquisto, tramite una società interamente controllata da BasicNet, dei diritti del marchio per l’Europa e del 100% di Woolrich Europe S.p.A., responsabile di distribuzione e retail.

Il corrispettivo sarà regolato in parte attraverso il trasferimento di 1,2 milioni di azioni ordinarie BasicNet al valore unitario di 10 euro, per un totale di 12 milioni su 40 milioni complessivi. È inoltre previsto un earn-out variabile legato al raggiungimento di specifici obiettivi di fatturato e redditività nel triennio 2026-2028. Il resto sarà finanziato tramite nuove linee di credito a medio-lungo termine e una linea revolving, per un totale massimo di 90 milioni, in un’ottica di ottimizzazione della struttura finanziaria e rifinanziamento del debito esistente.

Fondato nel 1830 in Pennsylvania da John Rich e Daniel McCormick, Woolrich vanta una tradizione di oltre 190 anni nella produzione di capi funzionali e resistenti, pensati per accompagnare generazioni di consumatori nella vita all’aria aperta. “Con questa acquisizione accogliamo un marchio con una storia autentica e una forte identità culturale, perfettamente coerente con i valori del nostro gruppo”, hanno dichiarato i due Amministratori Delegati di BasicNet Alessandro e Lorenzo Boglione. Woolrich potrà contare sul modello di business consolidato di BasicNet, che integra know-how industriale, distribuzione globale e capacità di brand building, per rilanciare il marchio sui mercati europei e internazionali.

Il brand Woolrich è ancora in grandissima forma, sul mercato ha un percepito molto buono, è in salute, vanta un’ottima distribuzione ed eccellenti prodotti, ed è dotato ancora di una fortissima identità. Poi sicuramente l’azienda negli ultimi 4-5 anni non ha avuto un percorso eccellente dal punto di vista reddituale, il che l’ha portata a doversi confrontare con un grande stress finanziario che si è ripercosso su tutte le altre aree di sviluppo. È quest’ultima che acquisiamo in un momento di difficoltà, non il brand”, commenta Alessandro Boglione.

Uno dei motivi – oltre all’amore che abbiamo sempre avuto per il marchio – per cui crediamo di poter fare la differenza, è quello di inserire l’azienda e la label Woolrich in una struttura societaria decisamente più grande, dotata di competenze ed esperienze che possiamo mettere al loro servizio in maniera immediata”, aggiunge Lorenzo Boglione. “Visto che il fatturato dell’azienda negli ultimi cinque anni è sceso in modo rilevante, nell’ultimo anno il management ha iniziato a mettere in piedi una serie di attività per migliorarne la redditività, ma è certo che dal punto di vista del giro d’affari, gli ultimi 5-6 anni sono stati non facili per l’azienda Woolrich”.

Oltre alle celebri giacche e parka, Woolrich offre oggi una gamma completa di sportswear e outerwear per uomo e donna, realizzati con tessuti innovativi e performanti, oltre a prodotti per la casa e l’outdoor living e accessori in licenza. L’acquisizione arriva in un momento di crescita per BasicNet: fondata nel 1995 da Marco Boglione e quotato all’Euronext Milan nel 1999, con questa nuova mossa, consolida ulteriormente il proprio ruolo di player internazionale nel settore moda, ampliando il portafoglio con un marchio dal forte heritage e dall’impatto culturale riconosciuto a livello globale.