Lorenzo Bertelli sarà il Presidente Esecutivo di Versace

Prada si prepara a rilanciare Versace affidando la carica di presidente esecutivo a Lorenzo Bertelli, erede designato della famiglia e figura centrale nel futuro del gruppo. Per il momento, Bertelli ha dichiarato di non voler introdurre cambiamenti radicali nella gestione di Versace. L’ex pilota di rally ha anche sottolineato di non avere rimpianti per la scelta di dedicarsi a tempo pieno all’azienda di famiglia, descrivendo il processo di successione come “naturale e fluido”.

Lo scorso aprile, Prada ha siglato l’accordo per l’acquisizione di Versace da Capri Holdings Ltd. per circa 1,25 miliardi di euro, la più grande operazione nei 112 anni di storia della maison. L’ingresso di Versace nel portafoglio del gruppo introduce un’estetica distinta e contribuisce alla creazione di un polo italiano più competitivo sul mercato globale, capace di misurarsi con i giganti internazionali del lusso.

Figlio maggiore di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli, Lorenzo sostiene che Versace rappresenti una scelta strategica, in quanto può offrire a Prada l’opportunità di espandere il business dopo il successo di Miu Miu. “Ne abbiamo discusso a lungo in famiglia prima di prendere questa decisione. Abbiamo le idee chiare su come sfruttare l’esperienza acquisita espandendo Miu Miu” ha affermato.

Secondo Bertelli, tuttavia, il rilancio non sarà privo di ostacoli. Le collezioni prêt-à-porter dal gusto opulento, un tempo simbolo della maison, oggi faticano a conquistare i consumatori più giovani. “Quando chiediamo in giro della portata globale di Versace, è sempre tra i primi cinque nomi che spuntano in giro per il mondo“, ha dichiarato. “Quindi il marchio è molto più grande del suo attuale fatturato e siamo sempre pronti ad affrontare missioni difficili, come cercare di riportare l’azienda alla grandezza del suo marchio“.

Le vendite sono calate del 20% lo scorso anno, e i tentativi di Capri, che aveva acquisito Versace nel 2018, di risollevarne le sorti alzando i prezzi e semplificando i design non hanno avuto successo. Nonostante la notorietà del marchio, Versace resta penalizzata da una forte dipendenza dai canali wholesale e outlet, da una gestione poco rigorosa dei prezzi e da una rete retail diretta ancora troppo debole.

Con i passaggi generazionali, si tende a vivere in modo più distaccato i pro e i contro“, ha affermato Bertelli. “Uno dei vantaggi è poter vedere l’azienda e il settore in cui si opera in modo leggermente più distaccato e prendere decisioni in modo leggermente più consapevole“.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.