Il mondo del design e del lusso vive una stagione di grande fermento: Milano e le capitali internazionali ospitano progetti che intrecciano innovazione, artigianalità e visione. Dalla Montblanc Desk che celebra i cento anni della Meisterstück, alla lampada Chloris di Nemo Lighting, fino alla rinascita dello storico Odeon e alle nuove collaborazioni d’eccellenza, il panorama contemporaneo si arricchisce di iniziative che ridefiniscono estetica e funzionalità. Vediamo le più interessanti.
Montblanc celebra il centenario della sua iconica Meisterstück con la presentazione della Montblanc Desk, una scrivania ideata dal direttore artistico Marco Tomasetta che traduce l’universo della scrittura in un oggetto d’arredo raffinato e simbolico. Pensata come naturale evoluzione della penna che ha segnato la storia della maison, la scrivania incarna eleganza, precisione e artigianalità, trasformandosi in uno spazio dedicato alla creatività e all’espressione personale. Ispirata al design italiano degli anni ’50, si distingue per linee morbide e proporzioni equilibrate, ripiani sospesi e dettagli curati con estrema attenzione. La struttura in rovere europeo integra il profilo scolpito del Monte Bianco e inserti in pelle della Soft Collection, mentre una gamba del tavolo riporta tre anelli incisi, chiaro omaggio al cappuccio della Meisterstück. All’interno dei cassetti, chiusi a chiave, si trovano vassoi dedicati agli orologi, a sottolineare la vocazione della maison per il lusso e la precisione. 
Nemo Lighting presenta Chloris, lampada a sospensione ideata da Arihiro Miyake, nata dopo due anni di ricerca e incarna l’unione tra estetica e tecnologia. La struttura è composta da un telaio in acciaio nichelato, solido e conduttivo, su cui si innestano LED racchiusi in diffusori di policarbonato serigrafato. La resa luminosa è uniforme e soffusa, priva di abbagli, grazie alla particolare finitura dei diffusori, motivo per il quale risulta ideale per ambienti domestici e professionali che richiedono un’illuminazione suggestiva non invasiva. È compatibile con tensioni da 110 a 240 V e garantisce una resa cromatica (CRI) di 90, valorizzando i colori con precisione. Il cavo di 2,5 metri consente versatilità nell’installazione, mentre le versioni con Triac, Dali e Casambi permettono di regolare l’intensità luminosa secondo diverse esigenze di personalizzazione. Con le sue proporzioni generose (90 cm di diametro, 56 cm di altezza), Chloris si impone come un elemento scenografico, pur mantenendo un linguaggio formale sobrio ed elegante, perfetto per spazi contemporanei e raffinati.

La collezione Ellipses segna un nuovo capitolo per Bonacina, che amplia la propria proposta outdoor con un progetto dal carattere contemporaneo e dall’estetica distintiva. Disegnato da Francesco Viganò nel 2009 per la storica azienda di Lurago d’Erba, il divano nasce dal gesto di una linea continua che si piega e si distende, generando una seduta versatile e capace di adattarsi con naturalezza a diversi contesti. La composizione si articola in tre moduli, concavo, convesso e lineare, che possono essere combinati liberamente per creare configurazioni fluide: il modulo IN apre curve verso l’esterno, il modulo OUT le orienta all’interno per soluzioni avvolgenti, mentre il modulo C funge da elemento centrale per composizioni lineari. La struttura in acciaio e l’intreccio in Bopifil, materiale brevettato da Bonacina, garantiscono resistenza e durata anche in ambienti esposti. Nel 2025, la famiglia Ellipses si arricchisce di nuove finiture: Moka, dal tono urbano e sofisticato, e Matcha, ispirato al verde salvia per spazi immersi nella natura. Restano disponibili le varianti storiche Liquorice, Sugar e Caramel, offrendo un ampio ventaglio di possibilità compositive.

Intesa Sanpaolo finanzierà con 100 milioni di euro la riqualificazione dell’ex cinema Odeon di Milano, attraverso un accordo con Kryalos Sgr e il Fondo Aedison, proprietario dello storico edificio di via Santa Radegonda, a pochi passi dal Duomo. Costruito nei primi decenni del Novecento e inaugurato come cinema nel 1929, l’immobile è celebre per la sua facciata neoclassica e per il ruolo centrale nella vita culturale milanese. Oggi è al centro di un progetto di restauro e modernizzazione che prevede, al piano interrato, il cinema The Space, con cinque sale rinnovate e circa 700 posti, e ai piani superiori la Rinascente Odeon Beauty Hall, oltre 3.000 mq dedicati a cosmetica e cura della persona.

La collezione Ancora, nata dalla collaborazione tra Magis e Ronan Bouroullec, rinnova il panorama del design italiano con un linguaggio che fonde tradizione e contemporaneità. Il progetto richiama la robustezza strutturale di Pier Luigi Nervi e l’eleganza sensuale di Angelo Mangiarotti, reinterpretati attraverso l’essenzialità scultorea tipica di Bouroullec. I tavoli si distinguono per il contrasto tra solidità e leggerezza, con basi in cemento e piani in diversi materiali. La gamma comprende due versioni rettangolari (220×90 cm e 180×90 cm), un modello rotondo da 130 cm e due tavolini interamente in cemento. Con linee sobrie e volumi monumentali, Ancora esprime un design austero ma raffinato, capace di evocare i canoni classici in chiave moderna e di trasformare ogni ambiente, interno o esterno, in uno spazio di grande eleganza.

Bombardier ed Elie Saab hanno annunciato una partnership senza precedenti per il nuovo jet privato Global 8000, destinata a ridefinire il concetto di lusso nell’aviazione. Per la prima volta, il costruttore canadese collabora con una maison di alta moda, affidando al designer libanese la creazione di un cabin design esclusivo, che unisce artigianalità sartoriale e ingegneria aeronautica d’avanguardia. Il progetto offrirà ai clienti del Global 8000 la possibilità di scegliere un interno firmato Elie Saab, caratterizzato da eleganza, raffinatezza e attenzione ai dettagli, trasformando il viaggio in un’esperienza estetica e sensoriale unica. L’ufficiale presentazione è prevista per il 2026, anno in cui il jet sarà disponibile sul mercato. Questa collaborazione segna una pietra miliare per Bombardier, che consolida la sua vocazione alla personalizzazione estrema, e per Elie Saab, che amplia il proprio universo lifestyle oltre la moda e il design, portando la sua visione di lusso sopra le nuvole.

La retrospettiva Alchimia. La rivoluzione del design italiano, ospitata all’ADI Design Museum di Milano, ripercorre la storia del movimento fondato da Alessandro e Adriana Guerriero nel 1976, nato in un periodo di intensi cambiamenti sociali e culturali. Fino al 22 gennaio, saranno disponibili alla visita oltre 150 opere tra oggetti, arredi, schizzi, fotografie, tele e video, restituendo il senso di una stagione irripetibile e il suo impatto sulla cultura visiva contemporanea. L’allestimento, firmato da Alessandro Guerriero, è concepito come un dispositivo poetico e visionario, mentre un catalogo trilingue di 400 pagine, curato da François Burkhardt e Tobias Hoffmann e realizzato in coedizione con il Bröhan-Museum di Berlino, accompagna la retrospettiva. Alchimia fu un laboratorio di libertà e contaminazione, dove design, architettura, arti visive, moda, musica e performance si intrecciavano per dare vita a un linguaggio nuovo, ironico e poetico. Con la teoria del “design banale”, il gruppo sovvertì le regole del funzionalismo e dell’estetica industriale, restituendo al progetto una dimensione narrativa e simbolica. L’iniziativa gode del patronato congiunto del Presidente federale tedesco Frank-Walter Steinmeier e del Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella.



