Dario Vitale si separa da Versace

Dopo appena otto mesi dalla sua nomina, Dario Vitale lascia la direzione creativa di Versace. La notizia arriva a soli due giorni dal closing ufficiale dell’acquisizione del marchio da parte del gruppo Prada, che ha rilevato la maison da Capri Holdings per 1,25 miliardi di euro.

Il percorso di Vitale all’interno della casa della Medusa si è concretizzato in un’unica collezione, presentata lo scorso settembre durante la scorsa Milano Fashion Week dedicata alla donna. La sfilata aveva suscitato reazioni contrastanti, con critiche legate alla distanza estetica rispetto al linguaggio di Gianni e Donatella Versace. Il nuovo corso di Vitale era stato inaugurato al Lido di Venezia, con Julia Roberts come madrina. L’attrice aveva indossato il primo look firmato dal designer: un outfit daywear composto da giacca sartoriale in lana blu, camicia a righe e jeans, accompagnato da accessori Versace – cintura con fibbia dorata, scarpe Vienna 95 e borsa con chiusura Medusa.

Prima di approdare in Versace, Vitale era stato direttore creativo di Miu Miu e braccio destro di Miuccia Prada, subentrando a Fabio Zambernardi e contribuendo al successo del marchio del gruppo Prada. La sua nomina, avvenuta lo scorso aprile, aveva segnato un passaggio storico: per la prima volta la direzione creativa di Versace veniva affidata a un designer esterno alla famiglia.

Siamo pronti, molti delle sinergie produttive saranno completate in un anno o due”, ha spiegato Lorenzo Bertelli, presidente esecutivo di Versace , nonchè Chief Marketing Officer e responsabile della Corporate Social Responsibility del gruppo Prada, aggiungendo che “la priorità del nostro settore è riuscire a ottenere una top line ancora prima delle sinergie. Siamo comunque un gruppo multibrand, quindi non è qualcosa di totalmente diverso da quel che già facciamo”.

In attesa di un nuovo direttore creativo, il team stilistico di Versace opererà sotto la guida del CEO Emmanuel Gintzburger. La maison non ha ancora diffuso comunicazioni ufficiali sul successore di Vitale, ma l’uscita segna un ulteriore reset creativo dopo la lunga era di Donatella Versace, che aveva assunto la direzione artistica nel 1997, subito dopo la morte del fratello Gianni.

La domanda sorge spontanea: perchè il corso di Vitale da Versace è terminato così presto? Per volontà di chi? Non ci resta che restare connessi e aspettarci ulteriori aggiornamenti.

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