Da designer a fotografo: 58 sfaccettature dello stile di Demna

Cinquantotto outfit uomo e donna per raccontare il nuovo corso della storia di Gucci e rievocarne un glorioso passato. Dopo La Famiglia, arriva Generation Gucci, la collezione pre-fall 2026 presentata come un lookbook digitale o come una sfilata che non ha mai avuto luogo nella vita reale. Basta costose sfilata e super esclusivi eventi: la moda online è accessibile a tutti coloro che la amano e seguono.

Per questo nuovo progetto, Demna Gvasalia ha scelto di vestire anche i panni di fotografo, oltre che di direttore creativo, catapultando prodotti e immagini di epoche diverse in un’unica narrazione estetica. Generation Gucci rappresenta la ricerca continua nei codici stilistici della maison, anticipando la visione personale dello stilista che sarà rivelata ufficialmente a febbraio, con il suo atteso debutto in passerella alla prossima Milano Fashion Week di febbraio.

La pre-fall riprende i segni distintivi di Gucci: la striscia Web è presente più che mai, la fibbia Doppia G non lascia spazio a ulteriori simboli, la stampa Flora rende l’abito più romantico, i motivi equestri dei foulard storici ci fanno tornare alle origini, il monogram e la pelle restano la base della maggior parte dei capi firmati Gucci. Non mancano le borse cult, dalla Jackie 1961 alla Dionysus, rivisitate per l’occasione, e una grande quatità di pezzi in denim. Generation Gucci sembra rivolgersi ai clienti più fedeli e nostalgici, ma anche per conquistare la Gen Z, sempre più attenta al dialogo tra heritage e contemporaneità, tra classicità e bizzarria, tra eleganza e sportività.

Molti look richiamano esplicitamente l’era di Tom Ford, direttore creativo di Gucci tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Pencil skirt, top a fascia sottili, giacche faux-fur voluminose: la sensualità e l’eleganza di quegli anni tornano protagoniste, in un momento che molti definiscono Tom Ford Renaissance. Demna ha saputo collocare la sua pre-fall proprio in quella parte di archivio dove le creazioni di Ford brillano ancora di luce propria, riportando in auge un’estetica che oggi vive una nuova popolarità.

Per me, questo è il lusso”, ha dichiarato Demna, definendo la collezione co-ed come un’espressione sfacciata di minimalismo con carattere. Gucci Generation è anche uno studio sul guardaroba delle figure archetipiche, tema che lo stilista ha esplorato a lungo in Balenciaga e già introdotto nella sua prima collezione per Gucci, La Famiglia, presentata a Milano lo scorso settembre.

Accolta con entusiasmo e sorpresa, la pre-fall 2026 rappresenta per molti l’occasione di indossare abiti e accessori che fino a oggi erano rimasti confinati nelle immagini d’archivio degli anni Novanta. Demna l’ha presentata come la collezione di un fashion show perduto, e proprio questa idea di “tesoro ritrovato” contribuisce a renderla ancora più desiderabile.

La collezione Generation Gucci sarà disponibile nei negozi e online a partire da aprile 2026, accrescendo l’attesa per il debutto in passerella di febbraio, quando l’heritage della maison incontrerà finalmente l’impronta più incisiva della creatività di Demna.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.