Fashion & Jewelry: le inaugurazioni più interessanti del momento

Il panorama del lusso internazionale continua a evolversi con nuove aperture che ridefiniscono l’esperienza retail e l’ospitalità d’eccellenza. Dalle boutique di moda alle maison di alta gioielleria, ogni inaugurazione diventa un palcoscenico dove heritage e innovazione si incontrano. Le grandi città globali si arricchiscono di spazi concepiti come veri e propri templi del lifestyle contemporaneo, capaci di offrire non solo prodotti esclusivi, ma anche narrazioni immersive e servizi personalizzati. Queste aperture segnano il ritmo di un settore che, pur radicato nella tradizione, guarda con audacia al futuro, celebrando il lusso come esperienza culturale e sensoriale senza confini.

 

Dopo l’apertura sugli Champs-Élysées, Canada Goose ha inaugurato il suo nuovo flagship store a Milano, in corso Giacomo Matteotti, dopo la precedente sede di via della Spiga. Progettato dallo studio Snøhetta, lo spazio interpreta il concept boundless, ispirato all’eredità del marchio nei climi estremi e riletto attraverso il linguaggio culturale e architettonico milanese. L’ingresso in noce richiama l’eleganza degli anni ’50 e Villa Necchi Campiglio, mentre pavimenti e colonne in Ceppo di Gré celebrano la tradizione italiana della pietra. Un bancone curvo in alluminio con sgabelli Kartell evoca i bar storici della città, e al centro è esposto un parka vintage come cimelio.

Brioni consolida la propria presenza internazionale con l’apertura di una nuova boutique a Parigi, al civico 229 di rue Saint-Honoré. Lo spazio, distribuito su due livelli, accoglie i visitatori in un ambiente contemporaneo e raffinato, caratterizzato dall’uso di materiali naturali e da una palette cromatica calda che alterna travertino levigato e rovere a spina di pesce a tonalità neutre e dettagli in metallo scuro. Tessuti in lino nelle sfumature del beige e del blu avvolgono arredi e pannellature, creando un’atmosfera luminosa e armoniosa, mentre una selezione di arredi italiani vintage e pezzi iconici del design del Novecento dona profondità e ricercatezza, in perfetta sintonia con l’estetica del brand. La boutique propone le collezioni uomo e donna di ready-to-wear, l’abbigliamento formale e leisurewear, accessori e fragranze, oltre a un esclusivo servizio Bespoke. Fondata nel 1945 e celebre per essere stata la prima maison di abbigliamento maschile a portare in passerella una sfilata, Brioni dal 2011 fa parte del gruppo Kering, con sede proprio a Parigi. Negli ultimi anni, sotto la direzione creativa di Norbert Stumpfl, il marchio ha saputo espandersi anche nell’abbigliamento femminile, mantenendo un lusso discreto e sofisticato.

Calvin Klein torna a New York con l’apertura di un nuovo flagship store a Soho, al civico 530 di Broadway, dopo sei anni di assenza e la chiusura dello storico punto vendita di Madison Avenue nel 2019. Lo spazio di 280 metri quadrati, ospitato in un edificio ottocentesco, rappresenta l’unico negozio fisico del brand nella città e segna una tappa importante nel rilancio internazionale, dopo le recenti aperture di Tokyo e Parigi. La boutique accoglie l’intera proposta apparel e una selezione della linea Calvin Klein Collection, che debutterà con la primavera/estate 2026 sotto la direzione creativa di Veronica Leoni, riportando la label nel segmento luxury.

Amiri ha inaugurato il suo primo flagship europeo a Milano, in via della Spiga 18, all’angolo con via Sant’Andrea. La boutique, progettata dal fondatore e direttore creativo Mike Amiri insieme allo studio milanese PconP, fonde l’heritage californiano del brand con suggestioni architettoniche e culturali della città, evocando un’atmosfera cinematografica attraverso ambienti concepiti come set immersivi. Il design alterna materiali naturali come legno, travertino e pietra calcarea a pavimenti in quarzo a scacchiera, con richiami agli anni ’20 e a Hollywood. Gli interni includono pareti in onice verde pallido, velluto drappeggiato, carte da parati calde e tessuti morbidi, mentre il piano inferiore ospita una lounge con bar su misura e dettagli Art Deco che richiamano il glamour delle residenze private delle star.

Moncler ha inaugurato un nuovo store di 86 mq a Madrid, all’interno del complesso Galería Canalejas, rafforzando la propria presenza nella capitale spagnola dove già dispone di una boutique in via Serrano. Il negozio, caratterizzato da boiserie bianca e pavimenti dalle geometrie grafiche, offre un ambiente luminoso e contemporaneo con un’ampia selezione di collezioni uomo e donna, capispalla, abbigliamento, accessori ed eyewear. Con questa apertura, la maison consolida la sua posizione nel mercato spagnolo, dove conta ora quattro punti vendita diretti, inclusi quelli di Málaga e Barcellona.

Schiaparelli ha inaugurato un pop-up dorato e scenografico al Dubai Mall, nella Fashion Avenue, attivo per tre mesi. Lo spazio, concepito come un volume scultoreo rivestito d’oro con rilievi ispirati ai simboli iconici della griffe, richiama l’estetica della storica sede di Place Vendôme con contrasti tra oro e lacca nera. All’interno, i visitatori possono scoprire la collezione Autunno-Inverno 2025 di prêt-à-porter, pelletteria e bijoux, oltre ai pezzi Iconics della Maison, tra cui abiti da sera, maglieria trompe-l’oeil, denim scolpito, giacche sartoriali, le celebri borse Secret e Face e i gioielli anatomici.

Home Plissé Issey Miyake ha inaugurato un nuovo punto vendita a Tokyo Midtown, nel quartiere di Roppongi, epicentro di design, arte e creatività internazionale. Il progetto, firmato dal Misawa Design Institute, è concepito come uno spazio armonioso e luminoso, caratterizzato da linee curve e superfici bianche che trasmettono un senso di calma e accoglienza. Le pareti si sviluppano in archi continui, con appendiabiti integrati lungo queste geometrie fluide, mentre i capi sembrano sospesi in equilibrio con l’ambiente. Al centro, un ampio divano dalle forme morbide, simile a una pietra bianca, invita i visitatori a fermarsi e rilassarsi. Per celebrare l’apertura, il brand ha lanciato quattro modelli in edizione esclusiva per lo store di Roppongi: una giacca monopetto, una giacca doppiopetto, pantaloni dal taglio dritto e pantaloni ampi.

Diesel ha inaugurato a Milano, all’interno dell’atrio monumentale della Stazione Centrale, il suo primo store europeo interamente dedicato a underwear e beachwear. Lo spazio, dal design essenziale e contemporaneo, dialoga con l’architettura della stazione e mette al centro il prodotto, con il packaging del celebre 3-pack protagonista delle vetrine. L’apertura segna l’avvio di un piano di espansione più ampio: nel 2026 sono previste nuove boutique focalizzate sull’intimo, mentre l’offerta si amplia verso il lifestyle con homewear, pigiami e capi ispirati allo yoga.

Bulgari ha aperto il nuovo flagship su Rodeo Drive a Beverly Hills, trasferendosi di poche vetrine rispetto alla sede precedente. Con oltre 460 mq, la boutique unisce innovazione e richiami alla tradizione, ispirandosi all’estetica di Los Angeles e Hollywood. La facciata in vetro lavorato a mano riprende il motivo “Rosetta” di un bracciale d’archivio degli anni ’30, mentre gli interni celebrano le radici romane con colonne in travertino e pareti scanalate. Tra i dettagli spiccano l’elemento Serpenti in gesso, la stella a otto punte sul soffitto, una scenografica scala dorata e un sipario composto da oltre 1.400 elementi in vetro, che rendono lo spazio un manifesto architettonico del lusso Bulgari.

Fratelli Piccini ha inaugurato un nuovo atelier in via Roma, a Firenze, a pochi passi dal maestoso Duomo. Lo spazio, di 90 metri quadrati su due livelli, affianca lo storico laboratorio sul Ponte Vecchio e segna un passo strategico per la maison, che punta a dialogare con una clientela più giovane e internazionale. Nonostante le sfide del mercato, l’azienda prevede di chiudere il 2025 con un fatturato stabile di 10 milioni di euro, continuando a investire su qualità, personalizzazione ed esperienze esclusive. Il design dell’atelier, firmato dallo Studio Antonio Facco con Eugene Perstula, mette in relazione tradizione e contemporaneità: l’ingresso con una tenda metallica richiama simbolicamente il Ponte Vecchio, raccontando l’identità artigianale della maison in chiave innovativa.

Levi’s ha aperto in Galleria Passarella 2, a Milano, un nuovo spazio di 354 metri quadrati che non è solo uno store ma un vero hub culturale. Distribuito su due livelli, unisce moda, arte e musica: al piano superiore ospita mostre di artisti emergenti, inaugurate con l’opera Nodo 002 di Marilù Lembo e Giuditta Vettese, mentre al piano inferiore si tengono performance musicali e DJ set, come quelli di Tananai ed Evissimax. Con questa apertura, Levi’s rafforza la sua presenza in Italia e trasforma il punto vendita in un luogo esperienziale dove denim e creatività si incontrano.

Napapijri ha inaugurato un nuovo punto vendita in rue Étienne Marcel, nel cuore della capitale francese, concepito come spazio immersivo per raccontare l’evoluzione del brand attraverso un concept rinnovato firmato dallo studio milanese Vudafieri-Saverino Partners. La boutique si articola in tre ambienti distinti: The Urban Shell, dal carattere industriale con cemento, metallo e legno grezzo; The Open Archive, che espone oggetti iconici e materiali narrativi; e The Shelter Room, uno spazio esperienziale con installazioni e collezioni esclusive. L’apertura coincide con il primo anniversario di The Bulletin, la piattaforma editoriale dedicata all’avventura, e segna un nuovo capitolo per il marchio di Vf Corporation, che intende ridefinire l’idea di avventura contemporanea attraverso materia, immaginazione e visione.

Marcolin ha inaugurato un nuovo showroom a Barcellona, lungo Avenida Diagonal, progettato dallo studio milanese Navone Associati. Lo spazio, che include uffici e un’area espositiva dedicata ai marchi del portfolio, rappresenta un passo strategico per rafforzare la presenza del gruppo in Spagna e nel Sud Europa, in continuità con le aperture di Parigi, New York e Londra. Il gruppo eyewear ha un portfolio che comprende marchi propri come Web Eyewear e Ic! Berlin e licenze di brand prestigiosi tra cui Tom Ford, Christian Louboutin, Guess, Adidas, Max Mara, Zegna, Pucci e BMW. Con una rete diretta e partner globali, Marcolin distribuisce i suoi prodotti in oltre 125 Paesi.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.