Sant Ambroeus Paris è il nuovo indirizzo per gustare la cucina milanese in Francia

In seguito all’avventura svizzera con il pop‑up all’interno di The Aplina Gstaad, Sant Ambroeus si lancia verso una nuova esperienza continentale scegliendo la città della moda e dell’amore. Nasce così Sant Ambroeus Paris, un progetto che unisce la tradizione milanese a un’eleganza tipicamente parigina, e che subito si impone come punto di riferimento cosmopolita nel cuore di Saint‑Germain‑des‑Pres.

Immaginato da Fabrizio Casiraghi, interior designer e architetto milanese, il locale di 280 m² si apre su legni scuri che richiamano i motoscafo Riva, un pavimento a mosaico bianco‑nero iconico della maison e dettagli esclusivi in vetro Lalique. L’ambiente, quasi teatrale, combina ringhiere Art nouveau, divani in velluto e opere selezionate, creando un salotto contemporaneo dove il cabaret del quartiere incontra la sobrietà lombarda.

Con 80 coperti, il ristorante‑caffè è operativo dall’alba fino a tarda sera, offrendo un servizio all‑day dining. Il coffee bar celebra il trittico espresso‑cappuccino‑americano, arricchito da tè raffinati, matcha latte e cioccolate speciali, ad esempio con scorzetta d’arancia o pistacchio.

Il menù fonde classici milanesi, come vitello tonnato, ossobuco e risotto alla milanese, con influenze americane come lobster roll e burger, mantenendo una cucina generosa e confortevole. La cocktail list propone reinterpretazioni sofisticate, dal Martini al French 75, mentre la carta dei vini alterna grandi etichette italiane a selezioni francesi di pregio.

Alireza Niroomand, Art Director e responsabile della direzione creativa del nuovo locale parigino, definisce questo nuovo Sant Ambroeus “un luogo dove ci si sente accolti come a casa”, un concetto che si traduce nella sala privata al piano inferiore e nella terrazza per il vero caffè milanese. Dopo le aperture a New York, Aspen e ora Parigi, la maison punta a nuovi capitoli a Miami, Los Angeles e Dallas, consolidando la sua identità di casa intergenerazionale dove moda, design e arti si incontrano in un’atmosfera familiare e raffinata.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.