Chi ha disegnato le divise delle delegazioni di Milano-Cortina 2026?

Le Olimpiadi 2026 non sono solo sport: la cerimonia di apertura, prevista per venerdì 6 febbraio alle ore 20:00 presso lo Stadio San Siro di Milano, vedrà la partecipazione di Mariah Carey, che si esibirà come star musicale, e dell’attore Pierfrancesco Favino, con una performance dedicata ai valori e all’identità italiana. Non mancheranno le sfilate delle delegazioni, ormai vere passerelle globali, in cui ogni Paese racconta la propria identità attraverso lo stile.

Ralph Lauren firma per la decima volta le divise del Team USA alle Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano-Cortina, consolidando una collaborazione iniziata nel 2008 e ormai diventata iconica. Ispirate all’eleganza americana senza tempo, le uniformi sono frutto di un lungo lavoro creativo che coinvolge direttamente gli atleti e anticipa già i bozzetti per Los Angeles 2028. Per la cerimonia di apertura a San Siro gli americani sfileranno con un montgomery bianco sopra un maglione patriottico e pantaloni in lana, mentre per la chiusura all’Arena di Verona indosseranno piumini color-block e pantaloni utility. In parallelo, il marchio ha lanciato la nuova Team USA Collection, caratterizzata da una palette patriottica e capi iconici come giacche shearling, maglioni e piumini tecnici, disponibile negli Stati Uniti e in Italia durante i Giochi.

Per la Francia, Lacoste, storico partner del Comitato Olimpico Francese, ha più volte interpretato l’estetica nazionale con linee pulite e colori essenziali nelle divise, con dettagli legati al patrimonio culturale.

Gli azzurri sfileranno con divise EA7 Emporio Armani, caratterizzate da un elegante bianco latte, simbolo di purezza e armonia con le vette innevate, con la scritta tridimensionale Italia. Armani, partner del CONI dal 2012, ha scelto linee sobrie e tessuti tecnici, ribadendo il legame tra eleganza e funzionalità. Il set di divise EA7 è stato presentato al club Armani/Privé di Milano e comprende piumini, giacche e pantaloni da sci waterproof, bomber oversize, tute sportive, maglieria, accessori e calzature tecniche. I capi sono disponibili come prodotti ufficiali in licenza dallo scorso novembre.

Il Giappone ha scelto Aoki, marchio che già aveva vestito la squadra a Tokyo e Pechino. Le divise richiamano la tradizione nipponica con tessuti tecnici e linee sobrie. Aoki nasce in Giappone come brand dedicato soprattutto agli abiti da uomo, diventando negli anni un punto di riferimento per il settore sartoriale. Ad oggi, è particolarmente conosciuto per i suoi business suit e per linee pensate per il lavoro e la vita quotidiana, con un approccio che unisce tradizione sartoriale e innovazione tecnologica. Tuttavia, sviluppa anche collezioni casual e femminili, puntando a uno stile Life & Work che accompagna i suoi clienti in diverse occasioni.

Gli atleti britannici saranno vestiti da Adidas, con divise moderne e funzionali, ispirate ai colori della Union Jack. La collezione, pensata per tutte le discipline, è stata disegnata da Jacqueline King, Design Director del brand, ed è arricchita da un inedito tocco di rosa nei berretti e nei dettagli. Giacche, tute da gara, pantaloni da sci e felpe con cappuccio sono decorati con lo stemma di Team GB e motivi astratti, mentre una stampa all-over fonde i loghi di Team GB e ParalympicsGB con richiami alla bandiera britannica, simbolo di unione tra le due squadre. Le repliche dei look sono già disponibili sul sito adidas. In parallelo, Gucci ha debuttato con la sua prima collezione sportswear, lanciata in tempo per la stagione sciistica a Chamonix.

La Svezia conferma, naturalmente, il colosso nazionale H&M, con divise giovani e sostenibili, pensate per unire moda accessibile e spirito olimpico.

La squadra svizzera vestirà On Running, brand sportswear e calzature tecniche nato nel 2010 a Zurigo da Olivier Bernhard, ex atleta professionista di triathlon, David Allemann e Caspar Coppetti. Oggi è tra i brand di running più innovativi e in rapida crescita a livello globale, particolarmente apprezzato per la sua tecnologia CloudTec, un sistema di pods cavi sulla suola che si comprimono all’impatto e si espandono in fase di spinta, garantendo ammortizzazione e reattività. Le divise che ha disegnato per queste Olimpiadi privilegiano performance e minimalismo.

Oltre agli atleti, anche i 25.000 volontari e i portatori della torcia olimpica avranno divise dedicate, firmate da Salomon, Premium Partner dei Giochi. Le uniformi combinano innovazione e praticità, con dettagli arancioni e gialli.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.