LAYOUT 440x285 F-WSS26 DP2 INTL.indd

La protagonista dell’ultima campagna LV è Jennifer Connelly

Louis Vuitton presenta la campagna Donna Primavera‑Estate 2026 come un racconto visivo di rara delicatezza, un tableau intimista che celebra la libertà creativa e l’arte di vivere secondo Nicolas Ghesquière. A incarnare questo universo poetico è l’attrice Jennifer Connelly, Ambassador della Maison, fotografata da Cass Bird in una serie di scatti che trasformano la quotidianità in un gesto di stile. La stessa stella del cinema ha condiviso le foto della campagna in un post sul suo account Instagram commentando “coming soon”.

Il progetto riprende l’atmosfera della sfilata ambientata negli appartamenti estivi di Anna d’Austria, Regina di Francia, all’interno del Louvre. Nelle immagini, Connelly appare immersa in una luce soffusa, colta in momenti di quieta contemplazione, mentre sfoglia un libro o si abbandona alla morbidezza dei tessuti. La sua presenza non è mai costruita: è naturale, quasi sospesa, come se la fotografia catturasse un frammento di vita reale.

Attrice statunitense tra le più raffinate della sua generazione, Jennifer Connelly ha costruito una carriera luminosa e multiforme. Dall’esordio giovanissima sotto la direzione di Sergio Leone in C’era una volta in America, fino all’Oscar come Miglior Attrice Non Protagonista per A Beautiful Mind, Connelly si è sempre distinta per una presenza magnetica, un’eleganza naturale e una sensibilità interpretativa fuori dal comune. Da anni collabora con Louis Vuitton, diventando una delle voci più autentiche dello stile immaginato da Ghesquière: intellettuale, sofisticato, mai prevedibile. La sua immagine, sospesa tra forza e introspezione, si presta perfettamente a incarnare l’idea di una femminilità libera e consapevole.

La Collezione Primavera‑Estate 2026 sovverte con gioia i codici dei capi da interno, trasformandoli in abiti che celebrano la libertà del corpo e della mente. Le silhouette ispirate alla lingerie si declinano in cascate di bianco e rosa, con drappeggi che ricordano tende leggere mosse dal vento. Le pieghe e i plissé creano un movimento continuo, mentre gli outfit total white evocano la naturalezza delle lenzuola voluminose, simbolo di comfort e serenità.

La stagione introduce una serie di novità destinate a diventare protagoniste del guardaroba Louis Vuitton, come la Express Bag, l’evoluzione quotidiana della leggendaria Speedy più morbida e femminile, proposta in tonalità vivaci come Rose Atomic e Vanille. Un altro esempio è la Squire, l’erede delle linee dell’Alma, nata dalla trasformazione della pochette beauty in una borsa strutturata in Monogram, elegante e funzionale. O anche la Noé Trunk, che unisce la morbidezza della Noé ai dettagli rigidi degli angoli tipici dei bauli Vuitton, creando un equilibrio tra tradizione e modernità.

La Collezione segna anche un ampliamento delle forme e delle icone rivisitate, confermando la volontà della Maison di esplorare nuovi territori estetici. La linea di gioielli LV Cube, ispirata al gioco Pateki di Gaston Vuitton e intrecciata con il motivo Damier, invita a sperimentare l’arte della sovrapposizione. La nuova versione in argento aggiunge una nota contemporanea e versatile. Debutta inoltre la Sneakerina, una calzatura che reinterpreta l’idea della musa moderna attraverso un equilibrio giocoso tra grazia e comfort. Proposta in varianti colorate o nei toni neutri di bianco, marrone e nero, dialoga con i sabot Haven, ampliando la proposta footwear della stagione.

La Collezione sarà disponibile nelle boutique Louis Vuitton dal 20 febbraio, aprendo le porte a un universo in cui moda, emozione e vita privata si intrecciano in un racconto di straordinaria modernità.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.