Un nuovo spazio dedicato alla creatività contemporanea prende vita a Napoli, nel cuore della zona orientale in trasformazione. Si chiama /hubsuperstudio ed è il polo per le arti performative che sorge all’interno dell’ex Fabbrica Pirelli di via Galileo Ferraris, un edificio industriale di circa 1200 mq oggi completamente riqualificato e restituito alla città come centro tecnologico e culturale.
Il progetto, frutto di un investimento privato e della visione dei fratelli Sara e Igino Foglia, nasce con l’obiettivo di offrire a giovani artisti, professionisti e realtà creative del territorio uno spazio attrezzato, multidisciplinare e allineato agli standard delle grandi capitali europee. Una risposta concreta alla necessità di trattenere talenti che troppo spesso sono costretti a lasciare Napoli per formarsi o lavorare altrove.

L’area in cui sorge /hubsuperstudio è oggi uno dei fulcri del processo di rigenerazione urbana che sta ridisegnando la Napoli Est. La vicinanza con la stazione ferroviaria, l’asse autostradale e l’aeroporto rende il complesso un punto strategico per la mobilità e per l’accesso alle nuove infrastrutture culturali della città. All’interno, la memoria industriale dell’ex Pirelli è stata preservata e reinterpretata in chiave contemporanea: ogni ambiente porta con sé un frammento della storia del luogo, trasformato in funzione delle nuove esigenze artistiche.
La struttura è pensata come un ecosistema flessibile, capace di accogliere corsi, residenze artistiche, produzioni, incontri, convegni e attività interdisciplinari. /hubsuperstudio si articola in una serie di ambienti specializzati, progettati per accogliere discipline diverse e favorire la contaminazione tra linguaggi. Troviamo Corpo Officina, una sala di 340 mq dedicata alla danza, al movimento e alle prove teatrali; una Sala Motori e Ascolto dedicata alla musica e al sound design, con area dedicata alla produzione di podcast; una Camera di Fusione per performance, sperimentazioni e progetti site-specific; l’Officina Pensiero per coworking e progettazione; la Cabina Luce, una sala shooting attrezzata per fotografia e produzioni audiovisive; e, infine, l’ARea arTE, uno spazio espositivo pensato per mostre, installazioni e progetti visivi.
Il debutto di /hubsuperstudio è segnato da una programmazione intensa, che spazia tra danza, teatro, musica, radio, fotografia, arti visive e innovazione digitale. L’inaugurazione ufficiale ha ospitato il coreografo internazionale Roberto Zappalà, protagonista di un workshop dedicato al linguaggio MoDem e della presentazione del volume Omnia Corpora, curata dal professor Alessandro Pontremoli dell’Università di Torino. L’obiettivo è chiaro: attrarre a Napoli docenti, artisti e professionisti di livello nazionale e internazionale, ampliando l’offerta formativa e favorendo il dialogo con le pratiche contemporanee.
Al centro del progetto ci sono i giovani talenti, che qui trovano strumenti, spazi e opportunità per trasformare le idee in progetti concreti. /hubsuperstudio vuole essere un luogo in cui crescere senza dover migrare altrove, contribuendo allo stesso tempo ad arricchire il tessuto culturale della città. Oltre alla formazione, il polo offre servizi per la produzione di contenuti digitali, sale posa, ambienti per produzioni cinematografiche e discografiche, sale prova per compagnie di danza e teatro, e spazi espositivi per installazioni e progetti visivi. Con la sua identità ibrida, tecnologica e profondamente radicata nella storia industriale del luogo, /hubsuperstudio si propone come una delle realtà più innovative del Sud Italia nel campo delle arti performative. Un centro aperto, collaborativo e orientato al futuro, pronto a diventare un punto di riferimento per la scena culturale napoletana e non solo.





