Il design che si rinnova: cosa c’è di nuovo

Il panorama del design italiano continua a evolversi attraverso progetti che uniscono ricerca materica, cura del dettaglio e una visione sempre più attenta all’esperienza d’uso. Dalle nuove interpretazioni dell’arredo bagno alle soluzioni per la zona notte, fino ai sistemi outdoor pensati per l’ospitalità e i grandi eventi internazionali, i brand presentano collezioni che raccontano identità, innovazione e stile.

 

Antoniolupi arricchisce la gamma dei suoi lavabi freestanding introducendo Rigatino, progetto di AL Studio pensato per gli ambienti bagno contemporanei. Il lavandino si configura come un cilindro slanciato, compatto e verticale, che evoca un tronco che affiora dal terreno. La texture a righe verticali, continua e regolare, crea giochi di luce e ombra e dona profondità visiva e tattile, trasformando la finitura in un vero elemento decorativo. Progettato per adattarsi a diversi contesti architettonici e domestici, Rigatino mantiene un carattere deciso. Il corpo può essere realizzato in legno massello o in marmo, offrendo interpretazioni che vanno dal naturale e materico allo scultoreo e iconico. Il bacino superiore amplia le combinazioni possibili ed è disponibile in marmo, Flumood o Colormood, materiali sviluppati dall’azienda con una superficie opaca e omogenea.

Vesta è la linea di comò e comodini in legno impiallacciato di Novamobili, caratterizzata da forme morbide e da una maniglia a incasso con inserto brunito che ne definisce l’eleganza. Il cassetto, con apertura curva a estrazione totale, mantiene la continuità del profilo ellittico e offre uno spazio interno ampio. Versatile e discreta, la collezione si adatta a camere da letto, cabine armadio e living. Le numerose finiture, in rovere, noce canaletto, laccati opachi e top in light stone, permettono un’estetica personalizzabile e trasversale.

Vidalenta è la nuova collezione outdoor di Cassina firmata da Patricia Urquiola, pensata per creare spazi living e dining accoglienti e rilassanti. La linea include anche una serie di tavolini dalle forme scultoree, caratterizzati da un motivo cannettato che riflette la luce, disponibili con piani in travertino romano, vetro smaltato o iroko. Il sistema, completamente modulare, comprende divani lineari e componibili, diverse tipologie di poltrone, una panca imbottita, due chaise-longue combinabili in un daybed e un sunbed. Le imbottiture, realizzate con materiali riciclati, avvolgono la struttura lasciando emergere un lembo morbido sul retro, mentre i braccioli diventano superfici d’appoggio informali. La base in acciaio inox verniciato è proposta in tonalità terracotta, panna e verde muschio. Il sunbed introduce un’imbottitura a celle aperte che accelera l’asciugatura e migliora il comfort, protetta da strati idrorepellenti e traspiranti. Tutti gli elementi sono progettati per essere facilmente smontati e riciclati, grazie a un sistema di fissaggio discreto composto da clip, bottoni nascosti, velcri e cerniere che mantengono i cuscini saldamente in posizione senza compromettere l’estetica.

Ethimo rafforza la propria presenza come Official Supplier di Casa Italia Milano Cortina 2026, proseguendo una collaborazione iniziata nelle precedenti edizioni olimpiche. Il brand diventa uno dei protagonisti dell’allestimento, contribuendo a definire l’identità degli spazi attraverso le sue collezioni outdoor, scelte per rappresentare al meglio l’ospitalità e lo stile di vita italiani. All’interno del concept Musa, che guida il progetto di Casa Italia come luogo di incontro tra sport, cultura e creatività, Ethimo porta un design capace di coniugare comfort, eleganza e funzionalità. I suoi arredi interpretano i valori dello sport trasformando gli ambienti in scenari accoglienti pensati per il dialogo, il riposo e la condivisione. La presenza di Ethimo si articola in diverse sedi del progetto: a Milano, alla Triennale, le collezioni Ace e Knit di Patrick Norguet definiscono la lounge della Terrazza della Galleria; nel Ristorante Piano Parco, le nuove linee Lodge di Christophe Pillet e Seeds di Cristina Celestino esprimono un’idea di convivialità sofisticata, fatta di materiali ricercati e dettagli curati; a Cortina, le collezioni Allaperto Mountain, Rotin e Swing creano atmosfere calde e protettive, in sintonia con il paesaggio dolomitico; infine, a Livigno, al Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda, le sedute Swing accompagnano la quotidianità degli atleti.

Driade avvia una nuova fase grazie all’ingresso di Kettal come socio di maggioranza, mentre Nemo Group resta nella compagine come partner di minoranza. L’azienda spagnola porta competenze industriali e commerciali per sostenere il rilancio del marchio, mantenendo però la sede in Italia per preservarne l’identità e il legame con il saper fare artigianale. Dopo la riorganizzazione interna, l’obiettivo è recuperare l’eredità storica lasciata dalla famiglia Astori e riportare Driade al centro del design internazionale. Kettal punta a valorizzarne il DNA attraverso una visione condivisa e aperta al dialogo tra culture progettuali diverse. Nemo Group sottolinea invece l’importanza di creare sinergie tra aziende affini per diffondere una cultura del progetto e superare barriere geografiche e di gusto.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.