Il sistema della moda è sempre in fermento, e lo dimostra il panorama con inaugura il 2026, attraverso aperture strategiche, debutti di brand e progetti speciali che confermano il dinamismo del settore tra retail, creatività e nuove espansioni internazionali. Dalle boutique alpine alle capitali globali, dalle capsule sperimentali alle sfilate‑evento, ecco le novità che stanno segnando l’inizio dell’anno.
In vista delle imminenti Olimpiadi, Prada ha inaugurato la sua prima boutique a Cortina, in corso Italia 55: uno spazio di circa 200 mq su tre livelli che ospita collezioni uomo e donna. Il piano terra, con ampie vetrine e arredi in legno di larice, presenta pelletteria, accessori e calzature femminili. Al primo piano si trova il total look uomo, mentre il secondo è dedicato alla donna, con tetto a vista, terrazzino sulle Dolomiti e una “stube” che crea un’atmosfera calda e accogliente. Qui sono esposti il ready-to-wear femminile e una selezione di accessori e calzature.

Sease ha appena annunciato come nuovo ambassador Reilly Opelka, il quale, a partire dagli Australian Open, scenderà in campo con un completo realizzato su misura. Il marchio italiano di lifestyle premium fondato da Franco e Giacomo Loro Piana ha scelto proprio il tennista statunitense perchè compete ai massimi livelli del tennis mondiale e incarna un’idea contemporanea dello sport. Sease, da sempre, s’impegna per unire sartorialità e performance, per essere eleganti e alla moda anche in campo. Classe 1997, Opelka è noto per la sua statura imponente (è alto 211 cm!) che gli permette di costruire un gioco esplosivo, dominato da un servizio tra i più potenti al mondo. Oltre ai risultati in campo, Opelka si distingue per una personalità curiosa e multidisciplinare: appassionato d’arte contemporanea, collezionista e presenza frequente nel mondo della moda, incarna una figura di atleta moderno che unisce performance, cultura e stile.

Syrn, il nuovo brand di lingerie di Sydney Sweeney, debutta oggi alle 18 in Italia. Per l’attrice, già coinvolta in una capsule con Frankies Bikinis nel 2023, si tratta del primo vero passo come imprenditrice, annunciato con un teaser diffuso sui suoi social. Il video di lancio ha però scatenato polemiche: Sweeney appare mentre copre la scritta Hollywood con reggiseni Syrn. Nonostante il debutto controverso, il marchio sembra avere solide basi: Fox News segnala il supporto di Ben Schwerin di Coatue, fondo che conta tra i suoi investitori anche Jeff Bezos e Michael Dell, con un apporto complessivo vicino al miliardo di dollari.

Polène ha inaugurato il suo primo flagship milanese in via Manzoni, consolidando la presenza nelle principali capitali della moda dopo Parigi, Londra e New York. La boutique, undicesima nel mondo, propone le borse iconiche del brand in un ambiente progettato da Norm Architects, articolato in spazi dedicati a materiali diversi, dalla pietra alla pelle, dal legno alla ceramica, con un’opera di Clara Graziolino come fulcro scenografico. Nato come marchio digitale, Polène continua a valorizzare l’artigianalità dei suoi atelier di Ubrique con esperienze immersive come la Leather Orchestra. L’attenzione al concept si ritrova anche nei nuovi store internazionali, come quello di Pechino interamente rivestito da mattoni di pelle riciclata. Il brand, in forte crescita e vicino ai 350 milioni di euro di fatturato nel 2025, affronta ora sfide produttive legate alla domanda crescente e sta sviluppando un proprio stabilimento in Andalusia, operativo dal 2027. Sostenuta anche da L Catterton, Polène prosegue l’espansione globale con nuove aperture previste a Tokyo, Singapore, California, Chicago e Dubai.

Markup, brand uomo-donna del gruppo pugliese Airon, celebra i dieci anni con un forte piano di espansione internazionale. Oltre al consolidamento nei mercati chiave europei, il marchio prepara l’ingresso in Germania, Austria e Polonia dall’AI 2026-27, e nei Paesi scandinavi dalla PE 2027, dopo la partecipazione strategica al CIFF di Copenhagen. Per l’AI 26/27 il brand presenta una collezione che unisce ricerca tecnica e sartorialità, con nuovi tessuti Interlock, outerwear performante e un focus su volumi ampi e materiali fluidi. La novità di stagione è la capsule Studio, dedicata alle proposte più sperimentali del team creativo. La linea femminile vede come volto la showgirl Samira Lui, scelta per rappresentare una femminilità contemporanea e trasversale. Markup continua a puntare su un posizionamento upper middle, valorizzando qualità, comfort e tradizione manifatturiera. Attualmente, il gruppo conta oltre 1.800 punti vendita multimarca nel mondo, ha chiuso il 2025 con 40 milioni di euro di fatturato e prosegue la crescita con nuove filiali in Olanda, Belgio, Svizzera, Grecia e Portogallo, mirando a un ulteriore +10% nel 2026 grazie al rafforzamento europeo e all’espansione in nuovi mercati.

Thom Browne porterà la sua moda al Super Bowl con una sfilata che anticiperà la collezione Autunno 2026. L’evento si terrà il 6 febbraio al Legion of Honor Museum di San Francisco, trasformando uno dei momenti più iconici dello sport americano in un palcoscenico per l’alta moda. Prima della grande notte del football, lo stilista e Will Welch, direttore editoriale globale di GQ, guideranno una serata dedicata all’incontro tra sport e stile. La passerella, accompagnata da un red carpet, sarà trasmessa in diretta sul canale YouTube di GQ, permettendo a un pubblico internazionale di seguire la presentazione delle nuove proposte maschili e femminili, indossate da modelli, atleti e amici del brand.

Peserico ha appena spostato la sua boutique di Torino da via Gobetti alla centralissima Via Roma, al civico 101. La prima capitale d’Italia ha sempre avuto un posto speciale nella storia del brand, ospitando nel 2006 il suo primo monomarca. Negli ultimi anni il brand vicentino ha accelerato l’espansione retail, arrivando a 66 boutique dirette e programmando dieci nuove aperture nel 2026, tra cui Berlino, Miami e San Francisco, mercati strategici per la crescita internazionale. A queste si aggiungono le inaugurazioni più recenti: il monomarca uomo di Forte dei Marmi, l’imminente apertura di Cannaregio a Venezia, e il nuovo store previsto a Doha, in Qatar, a giugno, mentre sono in valutazione ulteriori progetti in Arabia Saudita, tra Riyadh e Jeddah.

Berwich ha presentato In-Da-Co, la sua prima capsule in denim, esposta come opere d’arte in teche museali. La linea introduce un cinque tasche reinterpretato in chiave luxury e sartoriale, con denim stretch cimosato, dettagli ricercati e una costruzione ispirata ai pantaloni formali, sottolineando il Proudly Made in Italy. L’azienda, che realizza il 70% del fatturato all’estero ed è presente in circa 700 multimarca, sta crescendo soprattutto negli Stati Uniti, dove punta ad ampliare la distribuzione e a rafforzare la linea donna. Oltre ai progetti speciali dedicati a grandi eventi sportivi, Berwich continua a investire sul wholesale con servizi dedicati e sulla produzione interna a Martina Franca. Il 2025 si è chiuso con 15 milioni di euro di fatturato, in aumento del 7%.





