La nuova boutique Schiaparelli di Hong Kong

Schiaparelli ha portato l’essenza di 21 Place Vendôme in Asia, inaugurando a Hong Kong la sua prima salon-boutique all’interno del Landmark Prince’s Building. Progettata in stretta collaborazione con Daniel Roseberry, direttore creativo della Maison dal 2019, e lo studio di architettura Halleroed, questo nuovo store aprirà ufficialmente il 4 febbraio. Lo spazio è pensato come un boudoir surrealista, sospeso tra la dimensione privata di un appartamento e un universo immaginifico, articolato in ambienti che accolgono il visitatore in un percorso teatrale e personale.

Questa inaugurazione rappresenta una tappa fondamentale per la Maison. Siamo orgogliosi di portare a Hong Kong lo spirito artistico e l’eredità di Place Vendôme attraverso un salone intimo, accessibile solo su appuntamento, pensato per i nostri clienti più fedeli”, afferma Delphine Bellini, CEO di Schiaparelli. E prosegue: “Questo debutto riflette una strategia di crescita mirata, che privilegia poche destinazioni chiave preservando l’esclusività che definisce la nostra identità. Vogliamo offrire un’esperienza altamente personalizzata e distintiva, creando una destinazione unica. Siamo profondamente onorati di avviare questa partnership con Landmark, che incarna una visione del lusso rigorosa e duratura, costruita su valori di eccellenza coltivati nel tempo“.

Metallo spazzolato, forme ovali scolpite, legni laccati, superfici specchiate e pavimenti effetto marmo definiscono l’identità del luogo. La facciata dorata introduce immediatamente nel mondo visionario della griffe. All’interno, il living si trasforma in una sofisticata VIP dressing room, mentre piccole nicchie rivestite in mosaico dorato evocano l’intimità di un bagno privato reinterpretato come un prezioso scrigno. Al centro, una vasca scultorea diventa un inedito display per i bijoux, dissolvendo i confini tra funzione e immaginazione.

Il soffitto del negozio diventa una vera e propria tela: i disegni realizzati a mano da Roseberry raffigurano i simboli più riconoscibili della Maison, intrecciati a richiami sottili a Place Vendôme. Dal buco della serratura al lucchetto, dai motivi anatomici ai segni celestiali fino ai trompe-l’œil, ogni elemento rimanda al Surrealismo che Elsa Schiaparelli abbracciò negli anni Trenta, alimentato dalle collaborazioni con Salvador Dalí, Jean Cocteau e Alberto Giacometti. A Hong Kong, questi codici riaffiorano come una costellazione sospesa, collegando la boutique all’eredità più audace della fondatrice e proiettandola nel presente.

La salon-boutique ospiterà una scelta curata della collezione Primavera-Estate 2026, affiancata da pelletteria e gioielli della Autunno-Inverno 2025, oltre agli Iconics della Maison: abiti da sera e cocktail dall’allure onirica, maglie trompe-l’œil, denim scolpiti e giacche dalla sartorialità decisa. Tra i pezzi di punta figurano le borse Secret e Face, i celebri gioielli anatomici e il tailoring scultoreo delle ultime collezioni. Ogni creazione incarna il DNA Schiaparelli: la precisione della couture parigina filtrata attraverso audacia, ironia e una sofisticata eccentricità contemporanea.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.