Hermès amplia il numero delle sue sedi produttive

Hermès torna alle sue origini normanne con un progetto che unisce memoria, architettura e futuro. A quasi due secoli da quando Thierry Hermès imparò il mestiere di sellaio e bardatore a Pont-Audemer, la maison francese rafforza il suo legame con la regione inaugurando un tredicesimo laboratorio dedicato alla pelletteria: un edificio che non è soltanto un sito produttivo, ma un manifesto di identità e responsabilità.

Il nuovo atelier sorge a Les Andelys, sull’ex sito industriale della storica vetreria Holophane, un’area dismessa che la maison ha scelto di riqualificare per trasformarla in un polo produttivo contemporaneo. La Maroquinerie des Andelys accoglierà 260 artigiani e si unirà al polo normanno di Hermès, che comprende già la Maroquinerie de Val-de-Reuil, inaugurata nel 2017, e la Maroquinerie de Louviers, aperta nel 2023. È un tassello ulteriore di una strategia che combina crescita controllata, responsabilità territoriale e valorizzazione del mestiere artigianale.

Come in tutti i suoi progetti industriali, Hermès lavorerà in stretta collaborazione con le istituzioni locali. La Camera di Commercio e Industria della Normandia, l’autorità urbana Seine Normandie Agglomération e il comune di Les Andelys accompagneranno l’insediamento del nuovo laboratorio, mentre la selezione dei futuri artigiani avverrà attraverso France Travail e l’autorità educativa della regione. Una volta reclutati, i nuovi talenti saranno formati all’École Hermès des savoir-faire di Louviers, un centro di formazione per apprendisti certificato dal Ministero dell’Istruzione francese dal 2021. La scuola offre un percorso gratuito e retribuito di diciotto mesi che porta a una qualifica riconosciuta, permettendo a profili diversi di accedere a un mestiere altamente specializzato sotto la guida di maestri artigiani.

Il progetto di Les Andelys si inserisce in un piano di espansione più ampio, che comprende anche i nuovi siti in preparazione a Loupes, Charleville-Mézières e Colombelles, dove sono già in corso le attività di reclutamento e formazione. È un modello che conferma la volontà della maison di mantenere la produzione in Francia, preservando un patrimonio di competenze che rappresenta uno dei pilastri della sua identità.

Con questa nuova manifattura, Hermès non solo amplia la propria capacità produttiva, ma rinnova un patto con il territorio normanno e con la propria storia. In un settore in cui la domanda di pelletteria continua a crescere, la maison sceglie ancora una volta di investire nel tempo lungo, nella qualità e nella trasmissione del savoir-faire, riaffermando un’idea di lusso che nasce dalle mani degli artigiani e dalla continuità dei gesti.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.