I look più iconici della sfilata di John Richmond a Dubai

In occasione della Dubai Fashion Week, John Richmond porta in passerella l’essenza di una carriera costruita sull’istinto e sulla libertà creativa. Da oltre quarant’anni il designer britannico trasforma musica, controcultura e irriverenza giovanile in un linguaggio estetico immediato e pulsante, nato nella scena punk inglese tra la fine dei ’70 e gli ’80. Quella stessa energia ha animato la seconda giornata della settimana della moda, dove Richmond ha firmato la sfilata di chiusura, segnando il suo debutto ufficiale negli Emirati. Subito dopo lo show, il designer ha raccontato come il suo spirito ribelle continui a guidare ogni nuova collezione.

Vediamo i look più iconici.

 

La Union Jack torna protagonista in una serie di abiti reinterpretati in diverse varianti colore e lunghezze. Tre modelli — due long dress e un mini fucsia vibrante — celebrano le origini britanniche dello stilista, classe 1960 e originario di Manchester. Borchie, strass e applicazioni luminose percorrono le superfici creando movimento e riflessi, trasformando i dress a bretelline in pezzi perfetti per dominare la scena nei party più esclusivi.



Il nero rimane il cuore pulsante del brand, la tonalità che più di ogni altra incarna l’attitudine rock di Richmond. L’accostamento di materiali diversi, come pelle, camoscio, tweed, costruisce volumi contemporanei e look dal carattere deciso, pensati per una femminilità giovane, urbana e consapevole.

“Ziggy played guitar” campeggia su uno degli abiti più originali della collezione. L’immaginario di David Bowie e del suo alter ego Ziggy Stardust, figura aliena e androgina nata nel 1972, simbolo di ribellione, teatralità e libertà espressiva, viene evocato per amplificare la componente punk che da sempre attraversa il lavoro di Richmond.

Una versione della iconica Napoleonic Jacket viene proposta in abbinamento a jeans a vita bassa infilati in stivaletti a punta con tacco. Il risultato è un look che fonde suggestioni militari, sensualità e un’attitudine rock metropolitana.

Il bianco torna protagonista in una serie di outfit che non rinunciano a pizzi, volant, catene e borchie. Una palette luminosa che dialoga con dettagli dal sapore ribelle, mantenendo intatta la cifra stilistica del brand.

Stelle, brillantini e perle compaiono anche nelle proposte menswear, confermando la volontà di Richmond di estendere il suo immaginario glam‑rock a un guardaroba senza confini di genere.


Il mondo bridal visto da Richmond si arricchisce di perle, stelle e perline, trasformando l’abito da sposa in un pezzo scenografico che unisce romanticismo e spirito rock.

 

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.