Milano: l’edicola di Corso Venezia celebra i vent’anni di D&G The One

Per celebrare i vent’anni di una delle sue fragranze più iconiche, The One, e il lancio delle nuove The One Eau de Parfum Intense e The One for Men Parfum, Dolce&Gabbana firma una seconda iniziativa speciale, questa volta nel cuore di Milano. Dopo la straordinaria campagna lanciata lo scorso mese con protagonista la sensualità di Madonna e Alberto Guerra, la maison allestisce un takeover esclusivo dell’edicola in Corso Venezia, trasformata per quattro giorni in un’esperienza olfattiva immersiva dedicata all’universo della fragranza. Da oggi al 15 febbraio, dalle 11.00 alle 19.00, l’edicola diventa un piccolo scrigno dorato, un luogo sospeso tra memoria e contemporaneità, pensato per raccontare l’essenza di una famiglia di profumi che ha segnato la storia recente della profumeria.

L’allestimento, interamente giocato sulle sfumature dell’oro, richiama le silhouette emblematiche dei flaconi The One, trasformando lo spazio urbano in un micro‑mondo luminoso e raffinato. Tra gli elementi più scenografici, un giradischi elegante, che evoca l’atmosfera sospesa nel tempo della nuova campagna, la colonna sonora di La Bambola di Patty Pravo, reinterpretata da Madonna in un’inedita versione in italiano registrata esclusivamente per il progetto. Prevista anche la presenza dell’attore Alberto Guerra.

L’esperienza non si esaurisce all’edicola. Il viaggio prosegue nella Boutique Dolce&Gabbana di Via della Spiga 2, dove i visitatori possono scoprire l’intera gamma Dolce&Gabbana Beauty. Per l’occasione, con l’acquisto di un prodotto, è previsto anche un omaggio speciale, pensato per celebrare il legame tra il brand e la sua community. Questa iniziativa non è solo un evento celebrativo, ma un modo per ribadire la centralità di The One nel panorama beauty internazionale. Lanciata nel 2006, la fragranza ha definito un immaginario preciso: sensuale, luminoso, cinematografico. Oggi, con le due nuove declinazioni Dolce&Gabbana rinnova quell’eredità, invitando il pubblico a riscoprire un classico attraverso un linguaggio contemporaneo.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.