Saint Laurent continua a rafforzare il proprio polo creativo con una nomina di grande peso strategico: Johnny Coca entra ufficialmente nella maison come direttore creativo della pelletteria uomo e donna, con responsabilità estese anche all’intera categoria accessori e alle collezioni lifestyle. La conferma è arrivata dallo stesso designer tramite il suo profilo LinkedIn, dopo settimane di indiscrezioni nel settore.
La scelta di Coca si inserisce nel percorso di consolidamento voluto dall’amministratore delegato Cédric Charbit, che negli ultimi anni ha puntato a rafforzare l’identità di Saint Laurent attraverso una struttura creativa più articolata e specializzata. Nel nuovo ruolo, Coca avrà il compito di interpretare e amplificare l’universo estetico di Anthony Vaccarello, traducendolo in un’offerta di pelletteria e accessori coerente, distintiva e capace di sostenere la crescita del brand in una categoria oggi centrale per desiderabilità e margini.
La carriera di Johnny Coca è costellata di successi: dopo gli inizi da Céline, ha guidato Mulberry come direttore creativo dal 2015 al 2020, per poi approdare in Louis Vuitton, dove ha diretto la pelletteria e gli accessori femminili per oltre cinque anni. Molti dei modelli da lui firmati sono diventati best-seller e punti di riferimento nel mercato del lusso, qualità che lo rendono una figura particolarmente adatta a un marchio come Saint Laurent, che negli ultimi anni ha costruito parte della propria forza proprio sulla continuità e iconicità delle sue borse — dal Sac de Jour alla Loulou, fino alla più recente Icare.
Secondo diverse fonti di mercato, l’ingresso di Coca rappresenta anche un movimento significativo nel più ampio contesto del gruppo Kering, dove la pelletteria è sempre più considerata un motore di redditività e fidelizzazione. Il suo arrivo a Saint Laurent, avvenuto pochi mesi dopo l’uscita da Louis Vuitton, è stato letto come un segnale di forte investimento sul prodotto e sulla capacità del marchio di generare nuove icone contemporanee.

Con questa nomina, Saint Laurent sembra voler inaugurare una fase in cui la pelletteria non è solo un pilastro commerciale, ma anche un territorio creativo da espandere, capace di dialogare con l’estetica rigorosa e sensuale di Vaccarello. La combinazione tra la visione del direttore creativo e la competenza tecnica e commerciale di Coca potrebbe portare alla nascita di nuove linee, nuovi codici e un’evoluzione dell’offerta lifestyle, oggi sempre più centrale per il posizionamento del brand.





