Polène continua a ridefinire il linguaggio della pelletteria contemporanea con il lancio della nuova Cyme Tote, un’evoluzione verticale della sua iconica borsa Cyme. La Maison francese, nata nel 2016, che ha recentemente inaugurato la sua prima boutique milanese in Via Manzoni, consolida così la propria presenza in una delle capitali internazionali del design e della moda, portando in città il suo approccio distintivo fatto di minimalismo, savoir-faire e ricerca formale.

La nuova Cyme Tote nasce come reinterpretazione della silhouette originaria, celebre per le sue ondulazioni e pieghe scultoree. Il modello si sviluppa ora in verticale, pensato per accompagnare il ritmo urbano e accogliere con naturalezza anche un computer portatile. Portata a mano, al braccio o a spalla, la borsa unisce funzionalità e un’eleganza essenziale, con linee che abbracciano il corpo e seguono il movimento.

Accanto alla versione principale, Polène introduce anche la Cyme Tote Nano, un formato più compatto e leggero, ideale per valorizzare la silhouette e perfetto da indossare anche a tracolla. Entrambi i modelli mantengono la caratteristica trasformabilità della Cyme: aperta, la borsa richiama la forma di un secchiello grazie ai lacci esterni; chiusa, con i lati rientrati, disegna il profilo di un fiore. Un dettaglio poetico che racconta l’attenzione del brand per le forme organiche e per un design che dialoga con la natura.

La palette cromatica comprende tonalità senza tempo, dal nero al cammello, dal tortora all’ebano, passando per il ciliegia. Colori che richiamano anche l’ambientazione della campagna: gli scatti sono realizzati in un’atmosfera arida, simile a un deserto, il cui orizzonte incontra l’azzurro del cielo. Il nome Cyme, ispirato alla cima delle montagne, richiama la cresta elegante e grafica che definisce questo modello emblematico. Come tutte le creazioni Polène, anche la nuova tote è realizzata a Ubrique, in Spagna, da maestri pellettieri di eccellenza. Il corpo della borsa è rinforzato da una cucitura centrale eseguita a macchina, mentre le cinghie sono fissate con punti cuciti a mano: un equilibrio perfetto tra robustezza e raffinatezza, cifra stilistica della Maison.




