Cinque novità che ci arrivano dal design

Wall&decò presenta Contemporary Wallpaper 2026, una collezione che interpreta la carta da parati come un vero strumento progettuale, capace di rispondere alle esigenze dell’architettura contemporanea nei settori contract, hospitality e residenziale. Performance tecniche, ricerca materica e un linguaggio visivo evoluto trasformano le superfici verticali in elementi architettonici che definiscono identità e atmosfera degli spazi. Pensata per hotel, Spa, uffici e residenze private, la collezione offre un alto livello di personalizzazione – dalla scala alle varianti cromatiche e grafiche – e si articola in tre moodboard distinti: Modern Roots, Mother Earth e Wild Is The Wind.

Davide Groppi presenta OneOff, una nuova lampada da tavolo o da terra pensata per proiettare luce indiretta e trasformare il soffitto in una superficie luminosa modellabile. Il progetto, firmato da Omar Carraglia, unisce tecnologia e minimalismo: un corpo scuro e monolitico racchiude un sistema ottico capace di passare da una linea di luce netta a una diffusione morbida. Grazie ai filtri ottici, OneOff amplia il proprio vocabolario visivo creando toni primari, sfumature e atmosfere personalizzabili. La lampada è proposta in finitura Gravity Black, con temperatura di colore di 5000K, flusso luminoso di 380 lm, potenza di 12W e CRI superiore a 80, confermandosi una soluzione illuminotecnica versatile e contemporanea.

Minotti ha inaugurato un nuovo showroom a Bangalore, consolidando così la presenza del brand in India dopo le recenti aperture a Riyadh e in Vietnam. Il progetto nasce dalla collaborazione con Amber Home Interiors, partner selezionato per la sua rete di relazioni con architetti e designer locali. Distribuito su due livelli per circa 380 mq, con una terrazza dedicata all’outdoor, lo showroom, progettato da Minotti Studio, mette in scena una narrazione materica fatta di texture naturali, superfici lavorate e contrasti cromatici. Gli ambienti si susseguono in un percorso che attraversa living, dining, area notte e spazi relax. L’ingresso, segnato dalla poltrona Emmi di Hannes Peer, introduce a un ampio living dominato dal sistema di sedute Bézier di Marcio Kogan / Studio MK27, affiancato dalle poltrone Laurel di Giampiero Tagliaferri. Seguono la zona pranzo con il tavolo Nico, la master bedroom con il letto Yves e una lounge raccolta con arredi coordinati, tutti firmati Hannes Peer. A definire la transizione tra living e area notte, un camino laccato in argilla con bocca in acciaio, reinterpretazione contemporanea degli anni ’70 e nuovo elemento iconico del brand.

Caccaro prosegue la propria espansione in Asia inaugurando un flagship store a Shanghai, consolidando la strategia internazionale dell’azienda veneta. Lo showroom, oltre 300 mq all’interno del Cimen International Building Material Brand Center, è stato presentato da Roberto Caccaro e dall’art director Monica Graffeo, che ne ha curato il progetto. Lo spazio interpreta il concept No‑Wall House, la visione con cui il brand ripensa l’arredo come elemento architettonico capace di organizzare gli ambienti senza pareti strutturali. Il percorso espositivo ruota attorno a una grande composizione bifacciale che funge da parete perimetrale e distribuisce le diverse aree del negozio. Secondo l’azienda, l’apertura rappresenta un passo chiave nel dialogo con progettisti e clienti del mercato asiatico, proponendo una nuova idea di spazio domestico basata su funzionalità, design e modularità.

Tra le ultime proposte di Matlight Milano, spiccano le collezioni in selenite, minerale gessoso dalla luminosità perlacea e dal valore simbolico legato alla dea lunare Selene. La sua trasparenza permette alla luce di attraversarlo ed esaltare le naturali striature, creando un effetto morbido e avvolgente. La famiglia Selene comprende applique, pendenti in diverse dimensioni e chandelier, tutti caratterizzati da un diffusore cilindrico unico, scolpito a mano da un blocco grezzo di selenite. Le imperfezioni laterali e le estremità lucidate conferiscono alle lampade un’estetica organica e contemporanea. Le versioni a parete e i pendenti sono completati da supporti metallici che avvolgono la parte superiore del diffusore nascondendo la fonte luminosa. Il lampadario a otto bracci, nelle stesse finiture, valorizza la pietra grazie ai cilindri disposti su due livelli. L’applique Selenor interpreta invece la selenite in chiave più scultorea: sette bacchette verticali lucidate, unite da una fascia in ottone martellato (o bronzo), creano un gioco di riflessi eterei che esalta la brillantezza naturale del minerale.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.