Wall&decò presenta Contemporary Wallpaper 2026, una collezione che interpreta la carta da parati come un vero strumento progettuale, capace di rispondere alle esigenze dell’architettura contemporanea nei settori contract, hospitality e residenziale. Performance tecniche, ricerca materica e un linguaggio visivo evoluto trasformano le superfici verticali in elementi architettonici che definiscono identità e atmosfera degli spazi. Pensata per hotel, Spa, uffici e residenze private, la collezione offre un alto livello di personalizzazione – dalla scala alle varianti cromatiche e grafiche – e si articola in tre moodboard distinti: Modern Roots, Mother Earth e Wild Is The Wind.



Caccaro prosegue la propria espansione in Asia inaugurando un flagship store a Shanghai, consolidando la strategia internazionale dell’azienda veneta. Lo showroom, oltre 300 mq all’interno del Cimen International Building Material Brand Center, è stato presentato da Roberto Caccaro e dall’art director Monica Graffeo, che ne ha curato il progetto. Lo spazio interpreta il concept No‑Wall House, la visione con cui il brand ripensa l’arredo come elemento architettonico capace di organizzare gli ambienti senza pareti strutturali. Il percorso espositivo ruota attorno a una grande composizione bifacciale che funge da parete perimetrale e distribuisce le diverse aree del negozio. Secondo l’azienda, l’apertura rappresenta un passo chiave nel dialogo con progettisti e clienti del mercato asiatico, proponendo una nuova idea di spazio domestico basata su funzionalità, design e modularità.

Tra le ultime proposte di Matlight Milano, spiccano le collezioni in selenite, minerale gessoso dalla luminosità perlacea e dal valore simbolico legato alla dea lunare Selene. La sua trasparenza permette alla luce di attraversarlo ed esaltare le naturali striature, creando un effetto morbido e avvolgente. La famiglia Selene comprende applique, pendenti in diverse dimensioni e chandelier, tutti caratterizzati da un diffusore cilindrico unico, scolpito a mano da un blocco grezzo di selenite. Le imperfezioni laterali e le estremità lucidate conferiscono alle lampade un’estetica organica e contemporanea. Le versioni a parete e i pendenti sono completati da supporti metallici che avvolgono la parte superiore del diffusore nascondendo la fonte luminosa. Il lampadario a otto bracci, nelle stesse finiture, valorizza la pietra grazie ai cilindri disposti su due livelli. L’applique Selenor interpreta invece la selenite in chiave più scultorea: sette bacchette verticali lucidate, unite da una fascia in ottone martellato (o bronzo), creano un gioco di riflessi eterei che esalta la brillantezza naturale del minerale.





