Orient Express Venezia apre un nuovo capitolo della sua storia annunciando l’arrivo di Heinz Beck, una delle voci più autorevoli dell’alta cucina europea e insignito di tre Stelle MICHELIN. Lo chef, insieme al Beck and Maltese Consulting Team, guiderà l’intera proposta gastronomica dell’hotel definendo un concept unitario che attraversa ogni spazio del Palazzo: dal fine dining alle aree più conviviali, fino ai momenti di accoglienza quotidiana. Nato a Friedrichshafen, in Germania, nel 1963, si forma tramite esperienze in ristoranti stellati come Tantrisa Monaco; nel 1994, arriva a Roma per guidare La Pergola del Rome Cavalieri, dove ottiene 2 stelle nel 2001 e 3 stelle nel 2005.

La sua cucina da Orient Express, ispirata alla laguna e al territorio veneto, rifletterà i principi che hanno reso Beck una figura di riferimento internazionale: rigore tecnico, purezza dei sapori, equilibrio nutrizionale e una leggerezza che non rinuncia alla profondità aromatica. A interpretare quotidianamente questa visione sarà Pasquale Rivetti, Chef in Residence. Il progetto gastronomico si inserisce nel percorso di rinascita architettonica curato da Aline Asmar d’Amman, che dal 2018 guida il restauro del palazzo quattrocentesco di Cannaregio. Gli ambienti, sospesi tra memoria veneziana e sensibilità contemporanea, accolgono la cucina di Beck come un’estensione naturale della loro poetica: un dialogo tra storia, arte e gusto.
Il ristorante gastronomico dell’hotel, Heinz Beck Venezia, offre un’esperienza raccolta, con soli venti coperti. Qui la filosofia dello chef trova la sua espressione più pura: piatti che uniscono tecnica e leggerezza, valorizzando ingredienti della laguna e del Mediterraneo. Creazioni come la ricciola con latticello affumicato, piselli freschi e limone in conserva, o il gambero rosso con carote e alghe lagunari, raccontano una cucina che guarda alla tradizione italiana attraverso un linguaggio contemporaneo e misurato. L’ambiente, ricavato nell’antica Orangerie del Palazzo, è illuminato da sculture in vetro ispirate alla vita marina, un dettaglio nato dal dialogo tra la designer Aline Asmar d’Amman e lo chef sui fiori edibili della laguna. Il ristorante sarà aperto esclusivamente per la cena.
Accanto al fine dining, il ristorante La Casati propone una lettura più informale della cucina veneziana. Aperto a pranzo e cena, celebra la stagionalità e i sapori della città attraverso ricette tradizionali reinterpretate con la sensibilità di Beck. Gli interni, teatrali e materici, rendono omaggio alla marchesa Luisa Casati, musa dell’architetta e figura eccentrica della cultura veneziana. Durante l’estate, un giardino di 300 metri quadrati offre un raro rifugio verde nel cuore del sestiere.
Il Wagon Bar, invece, rievoca l’atmosfera dei lounge delle carrozze storiche dell’Orient Express, reinterpretate in chiave Art Déco. Aperto fino a tarda sera, propone cocktail classici e signature, insieme a una selezione di piatti leggeri. È uno spazio intimo, dove la storia del marchio e l’eleganza veneziana si incontrano.

Al piano nobile, il Salone Vittoria continua la tradizione della grande sala da ballo veneziana. Sotto lampadari settecenteschi si susseguono colazioni scenografiche, cene di gala e celebrazioni private. I menu, firmati da Heinz Beck e dal suo team, interpretano l’arte dell’ospitalità veneziana con un servizio attento e una cucina costruita con cura.
Con l’arrivo di Heinz Beck, Orient Express Venezia pone la cucina al centro dell’esperienza del Palazzo. L’offerta gastronomica diventa un percorso coerente che unisce alta cucina, momenti informali e ritualità quotidiane, in un dialogo costante con l’architettura, la storia e l’anima della Serenissima. Il progetto si inserisce nella visione più ampia di Orient Express, artigiani del viaggio dal 1883, oggi parte del gruppo Accor e dal 2024 in partnership strategica con LVMH.





