60 anni fa debuttò in Italia la minigonna: ecco le 10 più belle presentate durante la PFW

Erano gli anni Sessanta quando la minigonna fece il suo ingresso in Italia, portando con sé un piccolo terremoto culturale. Nata nelle strade della Swinging London, la sua diffusione è legata alla stilista e imprenditrice Mary Quant, che seppe trasformare un gesto spontaneo delle ragazze inglesi in un fenomeno globale. In Italia, quel lembo di tessuto divenne subito un simbolo di emancipazione e modernità, capace di incrinare l’estetica tradizionale dell’epoca e di accendere dibattiti sulle riviste e nelle passerelle. Nel giro di pochi anni, la minigonna si impose come icona generazionale, adottata dalle giovani che volevano affermare un nuovo modo di vivere il corpo, la moda e la società.

Sessant’anni dopo, la sua attualità è meno scontata. Le passerelle parigine dell’Autunno/Inverno 26/27 hanno mostrato pochi modelli, preferendo silhouette lunghe, volumi ampi e abiti dalle lunghezze variabili. Mostrare le gambe non sembra più una priorità: la femminilità contemporanea passa anche attraverso completi eleganti, linee sobrie e una sensualità meno dichiarata. Eppure, la redazione di POSH ha selezionato per i lettori le dieci minigonne più interessanti viste durante l’ultima Paris Fashion Week, a testimonianza di un capo che continua a reinventarsi.

 

Loewe

Louis Vuitton

Chanel

Alexander McQueen

Polo Ralph Lauren

Céline

Jean Paul Gaultier

Hermès

Elie Saab

Zadig & Voltaire

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.