Cambio della guardia ai vertici creativi di Courrèges. La maison francese ha annunciato la fine della collaborazione con Nicolas Di Felice, che lascia il ruolo di Direttore Artistico dopo cinque anni segnati da una trasformazione profonda e da un ritorno di rilevanza culturale. Il designer belga, che ha guidato il marchio dal 2020, ha scelto di dedicarsi a nuovi progetti personali, lasciando un’eredità creativa che ha ridefinito il posizionamento del brand nel panorama contemporaneo.
“Desidero esprimere tutta la mia gratitudine al gruppo e in particolare a François Pinault e François-Henri Pinault per la loro fiducia“, ha dichiarato Di Felice.
Prima di approdare a Courrèges, Di Felice aveva costruito una carriera solida all’interno delle maison più influenti della moda contemporanea. Diplomato alla prestigiosa La Cambre di Bruxelles, entra nel 2008 in Balenciaga durante l’era Nicolas Ghesquière, un’esperienza che segnerà profondamente il suo approccio alla costruzione e alla sperimentazione formale. Nel 2014 passa a Christian Dior, lavorando con Raf Simons, per poi raggiungere nel 2015 Louis Vuitton, dove ritrova Ghesquière e diventa Senior Designer dell’abbigliamento femminile. Un percorso che lo ha formato nella disciplina del tailoring, nella ricerca dei materiali e nella capacità di coniugare innovazione e desiderabilità commerciale.
Durante il suo mandato da Courrèges, Di Felice ha saputo reinterpretare con intelligenza i codici fondativi della maison, quali la purezza geometrica, l’ossessione per il bianco, la sensualità futurista, traducendoli in un vocabolario attuale, desiderabile e perfettamente allineato al gusto delle nuove generazioni. La sua firma, spesso descritta come una “precisione architettonica”, ha restituito a Courrèges l’audacia e la modernità che André e Coqueline Courrèges avevano impresso al marchio fin dagli anni Sessanta, quando la maison divenne simbolo della Space Age francese.
La proprietà ha ringraziato il designer per il suo “contributo unico al risveglio della Maison”, riconoscendo come il suo lavoro abbia consolidato l’identità del brand e ne abbia rilanciato la visibilità internazionale.
Fondata nel 1961, Courrèges è stata una delle case più rivoluzionarie del Novecento, pioniera di un’estetica minimalista e tecnologica che ha anticipato il futuro. Dal 2017 appartiene ad Artemis, la holding d’investimento della famiglia Pinault, che controlla anche Kering, secondo gruppo del lusso al mondo con marchi come Saint Laurent, Gucci, Alexander McQueen e Bottega Veneta. L’ingresso in Artemis ha segnato l’inizio di un nuovo ciclo di investimenti e rilancio, culminato proprio con la direzione creativa di Di Felice.
L’uscita di Di Felice apre ora un nuovo capitolo per la maison. Courrèges ha confermato che il nome del successore sarà annunciato la prossima settimana, segnando l’inizio di una nuova strategia creativa. L’obiettivo è chiaro: consolidare il momentum costruito negli ultimi anni e continuare a far evolvere un marchio che, più di molti altri, vive della tensione tra heritage e futuro.






