Al Park Hyatt Milano la bellezza diventa progetto per la MDW

Durante la Milano Design Week, la città si trasforma in un laboratorio diffuso di creatività, e il Park Hyatt Milano sceglie di interpretare il tema del progetto in una direzione inedita: non oggetti, ma corpi, non arredi, ma rituali. Con Design meets beauty, l’hotel cinque stelle lusso affacciato sulla Galleria Vittorio Emanuele II porta il linguaggio del design nel mondo del benessere, trasformando viso, corpo e capelli in materia da modellare.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra i due outlet beauty dell’hotel, AQVAM Spa powered by Beautick e Beppe D’Elia Hair Salon, che per la settimana del design propongono trattamenti express ad alta performance pensati per chi vive la città con ritmi serrati. I rituali ad alta efficacia sono concepiti per una clientela internazionale che cerca risultati immediati senza rinunciare alla qualità.

Il cuore del percorso è Urban Reset Body & Face (60 minuti, €200), un trattamento che unisce manualità su corpo e viso in un protocollo sinergico detossinante, drenante e rivitalizzante. La fase corpo utilizza oli naturali con essenze di lavanda ed eucalipto, mentre il viso viene trattato con il rituale Hydra Glow e prodotti Onavi ad azione illuminante. Il risultato, spiegano dalla Spa, è immediato: pelle più compatta, lineamenti distesi, una sensazione diffusa di energia. Un vero “reset urbano”, pensato per contrastare stress ossidativo e affaticamento in soli 60 minuti.

Al Beppe D’Elia Hair Salon, invece, la bellezza passa attraverso la costruzione del look. Il servizio The Look (75 minuti, €200) interpreta lo styling come un processo tecnico, quasi architettonico: consulenza personalizzata, asciugatura professionale, definizione della texture e prodotti ad alte prestazioni. Le formule Shu Uemura Art of Hair e Tecni.Art di L’Oréal Professionnel lavorano su controllo, luminosità e resistenza all’umidità. Spray costruttori, sieri illuminanti e finishing flessibili permettono di ottenere onde texturizzate, sleek look lucidi, raccolti morbidi o wet effect contemporanei, con una durata che si estende per giorni.

Con questa iniziativa, il Park Hyatt Milano conferma la sua vocazione a un lusso discreto e progettuale, dove ogni dettaglio è pensato per un’esperienza su misura. Le sue 108 camere e suite, tra le più eleganti della città, ospitano un’offerta che spazia dall’alta cucina del ristorante Pellico 3 Milano alla mixology del Mio Lab Cocktail Bar, fino alla Spa AQVAM powered by Beautick. Il progetto si inserisce perfettamente in questa visione: un modo per raccontare la bellezza come gesto progettuale, capace di unire estetica, benessere e performance in un’unica esperienza.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.