The Las Vegas Strip taken from a helicopter, part of new beauty shots taken by R&R over the dates March 4-8, 2024, in Las Vegas, Nevada. The following are pictured: Bellagio, Caesars Palace, Treasure Island, Trump, Resorts World, Encore, Palazzo, Venetian, Harrah’s, Westgate, Sphere, Linq, Cromwell, Paris, Horseshoe, and Mirage. Credit: LVCVA Collection, LVCVA Archive.

Unstoppable Las Vegas

di Antonella Tereo

Nuove Penthouse e vertiginose adult-only pools tra le insegne della Strip,  distretti artistici in evoluzione e techno-show tra F1 Arcade e la nuova The Sphere… È la stagione senza fine della Sin city.

 

Se in Freemont Street e tutto il quartiere originario della Old Sin City (quella degli anni ‘40-‘50) si accendono luci e installazioni, la Strip non può che rispondere con nuovi primati mondiali confermando la sua vocazione allo straordinario.

Attrazioni, opening tra gourmet internazionale e ospitalità dai grandi numeri, ma capace di coccolare e catapultare gli ospiti in dimensioni fisiche e metaforiche uniche, mentre lo scintillio inonda l’orizzonte.

Confermandosi destinazione d’evasione vera e propria un po’ tutto l’anno, oggi ha anche collegamenti internazionali che rendono più facile dall’Italia la scelta di una vera fuga verso… l’extra.

 

La Prime Seat di Condor

Condor Airline, ultimo esempio in proposito, con i suoi nuovissimi A330 ha promosso connessioni da Milano Malpensa via Francoforte (e da Roma e Venezia a partire da maggio 2026) verso un ampio network di destinazioni nel Nord America, Las Vegas inclusa.

Sceglie di farlo con nuove soluzioni a bordo da top class: in particolare – con la Prime Seat, un’evoluzione della categoria più alta on board – che ricopre di attenzioni: dai menù ispirati alla cucina internazionale al pigiama coordinato alle telerie da letto completo, oltre alle amenities di Rituals.

E, una volta atterrati nella città dalle mille luci, un altro spettacolo ha inizio.

 

Las Vegas: speed & emotions

Ormai collaudato il “circuito” – è il caso di dirlo – dopo Londra, Boston, Washington D.C., Philadelphia e Denver – è quella su Las Vegas la novità che omaggia il Grand Prix nel nuovo cuore della Strip.

All’interno del Caesar Palace, è nato così F1 Arcade, un ritrovo glamour per amanti ed appassionati dei motori: un accesso VIP non solo dà diritto a privé dedicati, specie per i watch-parties nelle date delle grandi gare internazionali, ma anche proposte gourmet con piatti in abbinamento a drink a tema racing.

E tutto intorno al locale, due piani che dispongono di ben 87 simulatori di gara ad alta tecnologia.

Altro collettore di entertainment e passione hi-tech è senza dubbio The Sphere, nell’immediato “retro” degli iconici hotel della via più nota al mondo. Che siano concerti di big stars internazionali o remake di classici del cinema restaurati per l’occasione, l’effetto dello schermo che avvolge l’interno (e dunque la platea) è sicuramente qualcosa di unico.

Non a caso, l’immenso globo destinato a modificare per sempre lo skyline della città nel cuore del deserto ha tutto per riprodurre show immersivi con una tecnologia a 16K senza eguali al mondo.

Si apre infine una seconda fase di espansione per Area15, distretto che accanto a quello dell’arte e della creatività della zona parallela alla Strip, sta sviluppando un intero quartiere di attrazioni esperienziali.

Dalla musica al design, dal techno-intrattenimento alle installazioni temporanee, si spiega così un successo che ha raggiunto in poco tempo il traguardo di oltre 15 milioni di visitatori.


Pool trend

Tra entertainment e glamour, gli hotspot sulla scena del momento sono molti: in primis le invitanti adult only pool del Flamingo Hotel che – da tempo attese – solleticano ora la curiosità dopo la chiusura nello scorso anno.

Si chiama Go Pool infatti quello che ormai è un vero complesso di piscine, rinnovando completamente con set coordinati deck e pool bar quell’area in voga a metà degli anni ’90 e che ora è completamente stata rivista, tra tinte pink, sdraio e ombrelloni coordinati e dj set in posizione sopraelevata, oltre ad una grotta accanto alla piscina principale.

Infine, sempre qui, una chicca senza dubbio d’effetto: il cenote” messicano, con la vetrata verso il vuoto sottostante che fa da sfondo ad una delle piscine più nuove.

Anche Circa Resort & Casino, Stadium Swim ha aperto sei piscine riscaldate nei mesi più “freschi”, con due vasche idromassaggio e due bar con una capienza totale di 4 mila persone in caso di eventi …tutto sempre a misura della città.


Fontainbleau Lapis SPA e Resorts World

E tra i lavish opening dell’ospitalità c’è sempre qualche sorpresa.
Se da un lato, alcune icone come MGM andranno incontro a importanti rinnovamenti, come anche lo storico Mirage per esser poi pronti non prima del 2027, dall’altro appare già il nuovissimo Fontainbleau

Con 67 piani, l’ultimo eccentrico edificio a Nord della Strip ha una torre da 3.700 camere (tra cui la Panorama Suite bedroom) ed una Lapis SPA progettata in modo da allinearsi ai ritmi circadiani naturali degli ospiti e offrendo 44 tipi di massaggi diversi.

C’è poi anche il nuovo complesso Resorts World, sviluppato dal gruppo malese Genting Group.

Si tratta di un’articolata e scenografica “torre alberghiera” da 3.400 camere con dei brand Hilton, Conrad e Crockfords, con numerosi accessi e servizi interconnessi, tra cui la sua sconfinata offerta di ristoranti tematici.


E per gli ospiti più esigenti, tra le innumerevoli chiavi una è per la Penthouse Strip View del Crockfords, pronta a cogliere l’attenzione: con accesso privato, butler e molti altri servizi inclusi, la master suite apre la vista mozzafiato a tutta altezza nell’open space-living attrezzato di un desk multimediale.

La domotica regna infatti dietro ad ogni comando in questa soluzione, dove non mancano anche un bancone bar con sedute, un tavolo da pranzo per otto persone, area fitness e uno SPA-bathroom completo di hammam.

 

Il Cromwell Las Vegas e The Vanderpump Hotel

Dopo il Cocktail Garden al Caesars Palace del 2019 e il Vanderpump à Paris, nell’omonimo hotel sotto la Tour Eiffel della città, è ora la volta del Pinky’s by Vanderpump al Flamingo.

Il nuovo indirizzo della collezione di Lisa Vanderpump, icona di series TV ormai ben incastonata nell’upper-class restaurants del momento è in rigoroso Art Decò Style arricchito di nuance tenui.

Ma non finisce qui.

Con il 2026, i riflettori sono tutti sul rebranding del boutique hotel (ma sempre in formato Sin City, ergo con ben 188 camere) di The Cromwell che verrà trasformato in The Vanderpump Hotel.

L’operazione prevede una ristrutturazione completa, dall’area lounge al casinò, mantenendo però il locale di cucina gourmet Giada (De Laurentiis, volto TV italoamericano, ormai noto anche nel Belpaese) e Drai’s Beachclub.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.