Ora è possibile acquistare alcuni capi ispirati a Il Diavolo Veste Prada

Vestiaire Collective omaggia il nuovo capitolo del film evento dell’anno con un progetto speciale che unisce cinema, moda e cultura contemporanea: una selezione esclusiva di oltre 500 pezzi pre‑loved che reinterpreta l’estetica impeccabile del franchise e porta nel presente l’immaginario sartoriale della rivista che ha fatto sognare i fashion addicted di tutto il mondo: Runway. La piattaforma, leader globale nella moda di lusso di seconda mano, trasforma l’attesa per il sequel de Il Diavolo Veste Prada in un’esperienza di stile concreta, accessibile e collezionabile, offrendo alla propria community la possibilità di avvicinarsi a un guardaroba diventato iconico.

Con questa selezione dedicata, volevamo offrire alla nostra community le chiavi per padroneggiare quell’estetica iconica attraverso la moda pre-loved. Si tratta di rendere accessibile l’universo high-fashion di Runway, dimostrando al tempo stesso che gli stili più sofisticati e impeccabili sono già là fuori, pronti per essere riscoperti”, ha affermato Gayaneh Guiragossian, Style and Artistic Director di Vestiaire Collective.

Questo maxi guardaroba attraversa entrambi i film e costruisce un ponte tra costume design e haute couture, mescolando capi realmente indossati sul set del 2006 con look presenti nel nuovo capitolo e pezzi iconici ispirati alle pellicole. Accanto ai pezzi di scena firmati Gabriela Hearst e Dior compaiono creazioni d’alta moda di Valentino, Schiaparelli e Mugler, mentre i codici visivi più riconoscibili del primo film vengono reinterpretati attraverso una selezione di classici contemporanei.

Tra gli highlight, gli iconici capi Chanel legati alla trasformazione di Andy, incluso il blazer sartoriale che segna il suo ingresso nel mondo di Miranda Priestly, e il maglioncino a trecce color ceruleo.

Dalle collane Vivienne Westwood alle borse Paco Rabanne, dai blazer Thierry Mugler agli orologi Cartier, sono decine le maison del lusso (e non solo) coinvolte in questa importante (s)vendita.

Il risultato è un archivio vivo che racconta l’evoluzione del power dressing femminile: silhouette affilate, materiali preziosi, palette essenziali e pezzi d’investimento pensati per durare. La selezione non si limita a evocare l’immaginario del film, ma lo traduce in un guardaroba reale, curato e sostenibile, offrendo ai fashion lover la possibilità di acquistare capi d’eccezione a prezzi più accessibili grazie al modello circolare del lusso pre‑loved.

Con questa iniziativa, Vestiaire Collective riafferma il proprio ruolo di piattaforma culturale oltre che commerciale, capace di intercettare i momenti chiave della moda pop e trasformarli in opportunità di stile consapevole. Un omaggio a un universo narrativo che ha segnato un’epoca e che continua a influenzare il modo in cui interpretiamo eleganza, ambizione e desiderio. Un immaginario che continua a far sognare, quasi, tutti.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.