Valmont approda a Taormina con la naturalezza di un incontro già scritto, nella cornice del San Domenico Palace, Four Seasons Hotel, un luogo che da secoli custodisce l’essenza più profonda dell’ospitalità mediterranea. Qui, tra chiostri antichi, giardini profumati e viste che abbracciano l’Etna e il Mar Ionio, la scienza cosmetica svizzera trova una nuova casa, perfettamente allineata alla sua idea di bellezza come metamorfosi.
La filosofia che guida questo approccio è riassunta nelle parole di Sophie Vann Guillon, CEO del Gruppo Valmont, che definisce la bellezza come una scienza d’eccellenza, un equilibrio rigoroso tra sapienza cosmetica e progressi medici. La scelta di Taormina rispecchia questa visione: un luogo in cui storia, leggenda, lusso ed eleganza convivono da secoli, e dove la cura della pelle diventa parte di un’esperienza più ampia, fatta di arte, natura e memoria.

Il San Domenico Palace è un’icona che affonda le sue radici nel 1203, quando l’ordine dei domenicani iniziò a diffondersi in Europa. A Taormina il convento prese forma grazie al Barone Damiano Rosso d’Altavilla, che nel 1430 lasciò in eredità la sua residenza affinché diventasse un luogo di vita monastica. Nei secoli successivi la struttura attraversò trasformazioni radicali: la soppressione degli ordini religiosi nel 1866, la resistenza dell’ultimo monaco che difese il testamento originario del benefattore, la rinascita come grand hotel nel 1896 grazie alla visione del Principe Cerami, l’epoca d’oro della Belle Époque, la distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale e la ricostruzione che restituì vita alla chiesa trasformandola in sala da ballo. Dagli anni Cinquanta in poi il San Domenico tornò a splendere, accogliendo figure come Greta Garbo, Ingrid Bergman, Audrey Hepburn, Elizabeth Taylor e Sophia Loren, fino a diventare sede del G7 nel 2017. Oggi, sotto la guida Four Seasons, continua a incarnare un’eleganza senza tempo, premiata con Tre Chiavi Michelin per l’eccellenza nell’ospitalità.

In questo contesto, la presenza di Valmont appare come un’estensione naturale della storia del luogo. La Botanica Spa, immersa nei giardini storici della proprietà, diventa il teatro ideale per rituali che uniscono estetica molecolare, scienza erboristica e un approccio alla cura della pelle che da quarant’anni fonde natura e ricerca cellulare. L’atmosfera raccolta della spa, ispirata alla ricchezza botanica siciliana, accoglie gli ospiti in un percorso aromatico che intreccia essenze mediterranee e tecniche svizzere, trasformando ogni trattamento in un’esperienza sensoriale completa.
Tra le proposte spicca un rituale creato appositamente per Taormina, un viaggio di ottanta minuti che unisce le erbe del territorio alla purezza alpina. Il percorso inizia con gesti rilassanti dedicati a piedi e gambe, prosegue con digitopressione e infusione di agrumi e fiori ispirata al Giardino delle Erbe Aromatiche del San Domenico Palace, e culmina con l’applicazione di una maschera al collagene nativo che nutre, lenisce e rimpolpa la pelle. La conclusione è affidata a una selezione di estratti di rare piante alpine, pensata per sigillare la luminosità e prolungare la sensazione di rinnovamento.

Accanto a questo percorso esclusivo, Valmont propone trattamenti dedicati all’idratazione profonda e alla distensione dei tessuti, con tecniche che lavorano sul sistema linfatico o sulle fasce muscolari del viso. La precisione dei gesti è amplificata da formule professionali ad alta concentrazione, come il nuovo siero V‑Lift Boost, che combina tecnologia C‑Drone e liposomi DNA/RNA per un effetto levigante immediato. Ogni trattamento è pensato per offrire risultati visibili, mantenendo però la dimensione sensoriale che da sempre caratterizza la maison.
L’arrivo di Valmont al San Domenico Palace segna così un nuovo capitolo per entrambi. Per l’hotel, è un ulteriore tassello nella sua lunga tradizione di eccellenza. Per Valmont, è l’occasione di portare la propria expertise in un contesto che amplifica la dimensione emotiva dei suoi rituali. Per gli ospiti, è la possibilità di vivere un’esperienza che unisce la profondità della storia alla precisione della scienza, in uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo.




