I nuovi spazi Alessi firmati da Naoto Fukasawa

Alessi sceglie Naoto Fukasawa per firmare il concept delle sue ultime inaugurazioni: Milano e Tokyo costituiscono il nuovo capitolo della propria storia retail. Fukasawa, che rappresenta uno dei designer giapponesi più influenti al mondo, noto per un approccio radicalmente essenziale e per la capacità di creare oggetti che sembrano “esistere da sempre”, sintetizza così la filosofia del progetto: “Il nuovo spazio di Alessi sembra meno un negozio e più una casa. È un luogo che ci ricorda delicatamente l’essenza del vivere”.

Il suo studio indipendente, aperto nel 2003 e chiamato Naoto Fukasawa Design, sviluppa da sempre progetti per brand internazionali, come B&B Italia, Herman Miller, Magis, Artemide, Muji e ±0. Il suo approccio è centrato sull’osservazione dei comportamenti inconsci delle persone. Fukasawa sostiene che il design migliore è quello che “si dissolve nel comportamento”, diventando naturale, inevitabile, quasi invisibile. Chiama questo metodo Without Thought, un concetto che esplora dal 1999 attraverso workshop e pubblicazioni.

Quello che ha sviluppato per Alessi è, quindi, un progetto che supera l’idea tradizionale di punto vendita e trasforma l’acquisto in un gesto emozionale e consapevole, grazie a un percorso che unisce prodotti, rituali quotidiani e un’estetica essenziale costruita su luce, proporzioni e materiali naturali.

A Milano, il rinnovamento parte da uno degli indirizzi più iconici del brand: via Manzoni 14/16. Lo store riapre con un layout completamente ripensato e 135 mq di superficie, di cui circa 50 dedicati al bar esperienziale. Il percorso inizia dal nuovo ingresso sulla lunga via cittadina e conduce direttamente all’area caffè, dove gli oggetti Alessi non sono solo esposti, ma utilizzati. Il caffè viene preparato con le caffettiere del catalogo e servito con gli iconici oggetti del brand: un gesto quotidiano che diventa occasione di relazione e scoperta sensoriale.

Il partner scelto è Caffè Vergnano, che propone una selezione esclusiva di miscele e preparazioni, dall’espresso al french coffee. Una parte dell’area è dedicata anche a momenti dimostrativi per il pubblico, pensati per approfondire tecniche e rituali del caffè.

L’atmosfera è calda e misurata: rovere naturale per pavimenti e arredi, pareti bianco caldo, luce morbida. Oltre 500 prodotti sono esposti su scaffali lineari e su un grande tavolo centrale in rovere. La selezione include anche libri e una piccola proposta di abbigliamento, in dialogo con le collaborazioni culturali del brand.

Il nuovo spazio di Tokyo, invece, apre nell’area di Omotesando, quartiere simbolo della contemporaneità giapponese e già legato alla storia del brand. Il punto vendita si sviluppa su due piani e ospita circa 500 prodotti, dalle novità presentate per la prima volta in Giappone agli oggetti iconici del catalogo Alessi. Anche qui il bar esperienziale è il primo punto di contatto: uno spazio che accoglie, invita alla pausa e introduce in modo naturale alla scoperta del mondo Alessi. Un gesto di ospitalità che diventa parte integrante della narrazione del brand.

Gli interni sono dominati dal rovere chiaro, protagonista di scaffalature e isole espositive. L’atmosfera è luminosa ma calma, essenziale ma accogliente: un equilibrio che riflette la poetica progettuale di Fukasawa e la vocazione internazionale del marchio.

Con queste aperture, Alessi consolida il proprio ruolo non solo come interprete del design contemporaneo, ma come promotore culturale. Il nuovo format retail diventa un’estensione della sua identità: un laboratorio di esperienze, un luogo dove gli oggetti dialogano con i gesti quotidiani e con le persone che li vivono.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.