Le ultime nomine nel fashion system

In queste settimane il fashion system si è mosso veloce: tra cambi ai vertici creativi e nuovi ingressi nelle stanze dei bottoni, le Maison ridisegnano strategie, identità e futuro. Dalle direzioni artistiche che cambiano pelle a nuovi CEO chiamati a guidare rilanci globali, il settore vive una stagione di transizioni decisive, segnali chiari di un’industria che continua a cercare di reinventarsi.

Barbara Werschine assume la guida della strategia globale di Lanvin, con il compito di accelerare lo sviluppo del marchio e rafforzarne il posizionamento internazionale. Nel nuovo ruolo di CEO lavorerà a stretto contatto con Peter Copping, Direttore Artistico dal 2024, la cui collezione AI 2026 rappresenta il primo passo del rilancio. Tra le priorità: il potenziamento della linea uomo, nuove brand extension nell’area casa e lifestyle e il consolidamento dei mercati europei, in vista di un’espansione più decisa negli Stati Uniti e in Asia. Werschine subentra ad Andy Lew, ora concentrato sul ruolo di Presidente Esecutivo di Lanvin Group, e vanta un solido background nel lusso, da Eric Bompard a posizioni chiave in Hermès, Céline, Louis Vuitton e Zadig & Voltaire, oltre a un’esperienza in McKinsey.

Henry Zankov è il nuovo direttore artistico di Diane von Furstenberg, con effetto immediato. Supervisionerà collezioni e identità visiva del brand, debuttando alla New York Fashion Week di settembre, mentre continuerà a portare avanti anche il suo marchio omonimo. Zankov conosce già DVF: ha lavorato in azienda dal 2014 al 2018 e nel 2023 è rientrato per creare una capsule presentata da Bergdorf Goodman. Designer dal forte senso del colore e della forma, porta un’estetica giocosa e grafica, influenzata da arte e design modernista. Nel 2024 ha vinto il CFDA American Emerging Designer of the Year. La fondatrice Diane von Furstenberg e il CEO Graziano de Boni vedono nella sua nomina un passo chiave per rilanciare il linguaggio stilistico del brand, recuperare autenticità e riconnettersi con una nuova generazione.

Marco de Vincenzo entra in Givenchy come head of leather goods, lavorando a stretto contatto con la direttrice artistica Sarah Burton per accelerare lo sviluppo della pelletteria e definire il nuovo corso della Maison. La nomina arriva dopo l’uscita del designer da Etro, dove in quasi quattro anni ha rinnovato in profondità il linguaggio estetico del brand, culminando con un ultimo défilé milanese molto apprezzato per la reinterpretazione del paisley. Classe 1978, de Vincenzo porta in Givenchy un percorso solido: dagli inizi da Fendi a 21 anni, al lancio del suo marchio nel 2009, fino alla presenza stabile nel calendario della Milano Fashion Week.

Isabel Marant nomina Catherine Jacquet nuovo amministratore delegato a partire da giugno. Succede ad Anouck Duranteau‑Loeper e lavorerà dalla sede di Parigi. Jacquet arriva dopo ruoli di vertice in Lemaire (CEO) e Fear of God (COO), portando una solida esperienza nel lusso contemporaneo. La Maison, fondata nel 1994 e simbolo di uno stile bohémien, chic e disinvolto, continua a espandersi con oltre 85 boutique nel mondo e collaborazioni strategiche. Nel 2024 il brand ha aperto anche un pop‑up a Bellagio in partnership con Tessabit, confermando il focus su retail e visibilità internazionale.

Police nomina come ambassador Enea Bastianini, il quale commenta: “È successo qualcosa di speciale. Io e Police uniamo le forze in una partnership
costruita su carattere e determinazione. Il viaggio inizia ora“. Il pilota MotoGP del team Red Bull KTM Tech3 affiancherà il marchio tanto nei momenti racing all’interno dei paddock internazionali quanto nelle attività lifestyle lontano dalla pista. Una collaborazione che nasce da valori comuni, quali performance, determinazione e autenticità, elementi centrali nel DNA di Police e perfettamente riflessi nell’attitudine del pilota.

Per l’estate 2026, Calzedonia sigla una nuova alleanza internazionale scegliendo Hailey Bieber come Global Digital Brand Ambassador. L’incontro tra il marchio italiano di beachwear e l’estetica California cool della modella e imprenditrice punta a rafforzare l’immagine globale del brand, facendo leva sull’influenza di una delle figure più seguite della moda contemporanea. Con questa collaborazione, Calzedonia mira a consolidare la propria presenza sui mercati internazionali e a parlare alle nuove generazioni attraverso un linguaggio visivo più fresco, immediato e profondamente digitale.

Realizzare un magazine come POSH ha qualcosa di meraviglioso. Intanto si ha bisogno di tempo: non tutto deve scorrere veloce, anzi. Inoltre servono l’intensità e una particolare passione per condividere con gli straordinari personaggi che incontriamo momenti unici.