Gucci ha scelto il beach club La Rose des Vents per il suo takeover. O è stato il contrario. Fatto sta, che una delle spiagge più belle e famose del Principato di Monaco si è vestita dell’iconico motivo Flora per coloro che vorranno trascorrervi le vacanze durante l’estate 2026.
Oltrepassando l’ingresso de La Rose des Vents, ci si imbatte in ombrelloni al vento, sedute di ogni tipo, tovaglioli per accompagnare i piatti di pesce, lettini su cui apprezzare il sole mediterraneo e cuscini su cui godersi un meritato relax, tutti reinterpretati con fiori colorati e una firma Gucci in corsivo in tonalità rosso fuoco.

La raffinatezza e l’esclusività di Monte-Carlo sono senza tempo. La clientela che sceglie questo angolo di Costa Azzurra è alla ricerca di quiete e pace, di un lusso sussurrato e di qualità nel cibo e nell’accoglienza, ma con un pizzico di sano divertimento. Tutto ciò che La Rose Des Vents, oggi, può offrire.

La Rose des Vents è uno degli indirizzi storici del lungomare del Larvotto, affacciato su Avenue Princesse Grace. Nato come ristorante e stabilimento balneare molto frequentato, negli ultimi anni ha vissuto una trasformazione significativa che lo ha rilanciato come destinazione contemporanea e mediterranea. Nel 2024, Flavio Briatore ha annunciato di aver preso la guida della location, trasformandolo in un ristorante italiano di pesce con beach club annesso.
Dopo un importante restyling, il locale è stato ripensato come un luogo che unisce ristorazione italiana, caffetteria moderna e lido stagionale, mantenendo però l’atmosfera elegante e rilassata che lo ha sempre caratterizzato. Inserito nel nuovo assetto del quartiere, completamente rinnovato nell’ambito del progetto urbanistico che ha ridisegnato il lungomare, lo stabilimento balneare è oggi uno dei simboli della nuova scena balneare monegasca, un punto d’incontro tra lifestyle, cucina e mare, con un’identità italiana molto marcata e un servizio pensato per un pubblico internazionale.

Negli ultimi anni, Gucci ha trasformato l’estate in un’estensione del proprio immaginario, firmando diversi lidi iconici tra Italia e Mediterraneo. La maison ha infatti personalizzato stabilimenti come La Scogliera di Positano, i Bagni di Forte dei Marmi e alcuni beach club di Saint‑Tropez e Capri, ridisegnando ombrelloni, lettini, cabine e teli mare con pattern d’archivio, motivi geometrici e palette stagionali. Una strategia che ha trasformato i lidi in micro‑universi immersivi, dove l’esperienza balneare diventa un’estensione del lifestyle Gucci, tra estetica, ospitalità e branding sensoriale.





