I fan di Achille Lauro che hanno avuto la fortuna di assistere al concerto-evento di San Siro hanno partecipato non solo a uno spettacolo musicale del loro beniamino, ma a un momento destinato a restare nella memoria collettiva e a scrivere una pagina della storia della moda italiana.

Dondup ha scelto lo stadio milanese per presentare EROTICA, la prima collezione firmata da Lauro De Marinis nei panni di direttore creativo, ruolo che ha assunto meno di un mese fa. Un debutto avvenuto su un palcoscenico radicale, trasformando uno show sold-out da oltre 60.000 persone in una sfilata inedita, dove musica e fashion hanno condiviso la stessa energia, lo stesso ritmo, la stessa tensione emotiva. Per la prima volta, una collezione ha preso vita in uno dei templi sportivi più conosciuti al mondo, indossata da top model internazionali come Frida Aasen, Cindy Mello e Ikram Abdi.
EROTICA è il primo capitolo del nuovo corso creativo di Dondup e il nome stesso è un manifesto. “L’istinto diventa consapevolezza. La consapevolezza diventa erotismo” diventa lo slogan della collezione, e da questa dichiarazione prende forma una donna che non cerca approvazione, che non ha bisogno di dichiarare il proprio potere perché lo abita con naturalezza. Una femminilità magnetica, dominante, costruita attraverso la precisione sartoriale e una sensualità controllata, mai esibita, che appartiene alla tradizione italiana del taglio e della materia.

La collezione, composta da 50 pezzi tra capi e accessori, definisce un nuovo vocabolario per il brand: più maturo, più deciso, più consapevole. Il gessato diventa il fulcro visivo e concettuale, declinato in nero, bianco, grigio e tono su tono, trasformato in simbolo di un’eleganza contemporanea che non rinuncia all’autorità. Blazer scolpiti, trench rigorosi, chemisier dalle proporzioni scenografiche, smoking femminili e il pantalone Lexi, una delle icone di Dondup, costruiscono una silhouette slanciata, sicura, immediatamente riconoscibile. Il bianco e il nero definiscono una grammatica estetica essenziale e potente, dove ogni look esprime carattere e individualità. Il gioco del vedo non vedo risulta il modo con cui trasmettere una personalità forte, decisa, sicura.

Accanto al tailoring, la collezione esplora una dimensione più sensoriale: velluti profondi, lurex tridimensionali, shantung di seta, chiffon impalpabili. Texture ricche e materiali pregiati amplificano la tensione tra rigore e seduzione, tra struttura e movimento. Gli accessori, come borse Hobo, clutch e cinture, introducono dettagli in metallo satinato che diventano la firma visiva dell’universo EROTICA, completando un guardaroba pensato per la stagione FW26/27 ma concepito per superare la stagionalità e trasformarsi in dichiarazione di stile.
Prodotta in edizione limitata e distribuita solo attraverso selezionati punti vendita ed e-commerce del brand, la collezione si rivolge a chi cerca unicità e qualità, a chi riconosce nella moda un linguaggio identitario. “Volevo creare qualcosa che restasse. Non come volto ma come autore. EROTICA è il modo in cui vedo la donna: forte, elegante, consapevole del proprio corpo. La sensualità non è un accessorio — è un’attitudine. E la moda deve saperla raccontare“, afferma la popstar veronese ma romana d’adozione.

Il suo ingresso in Dondup segna l’inizio di un percorso che influenzerà immagine, collezioni e posizionamento del marchio, preservandone il DNA e rafforzandone l’identità. EROTICA non è soltanto una collezione: è la definizione di un nuovo linguaggio, un punto di partenza che annuncia una trasformazione profonda e ambiziosa. E il fatto che tutto questo sia avvenuto a San Siro, davanti a un pubblico immenso e partecipe, rende il debutto ancora più potente: un atto di coraggio creativo che unisce moda, performance e visione.




