Nel pieno dell’energia della 110esima edizione di Pitti Uomo e con la Milano Fashion Week Men’s ormai alle porte, il calendario della moda accelera e si riempie di nuove aperture, collezioni e annunci che anticipano la stagione. Abbiamo raccolto le notizie più interessanti degli ultimi giorni.
Forte_forte ha inaugurato la sua prima boutique pop‑up siciliana nel cuore di Taormina, al civico 129 di Corso Umberto. Uno spazio intimo e luminoso, dove azzurri leggeri, ottone e pattern grafici dialogano con l’atmosfera mediterranea. Le linee morbide richiamano i rami d’ulivo, mentre specchi, superfici riflettenti e tocchi di rosso e bianco creano giochi di prospettive. Arredi in bamboo e dettagli in foglia d’oro aggiungono una nota naturale e preziosa. All’esterno, la tenda a righe introduce un segno accogliente che si integra con il paesaggio di Taormina.

Emporio Armani ha presentato 1981, una nuova linea di borse ispirata all’anno di nascita del brand. La collezione unisce qualità, funzionalità e un’estetica essenziale, rileggendo una micro‑stampa d’archivio in chiave contemporanea. Le forme pulite e i volumi versatili accompagnano ogni momento della giornata, mentre un dettaglio ispirato all’origami diventa il segno distintivo della linea. La palette privilegia tonalità senza tempo come cuoio, nero e taupe. La collezione comprende hobo dalla forma arrotondata con una leggera ‘piega’ asimmetrica, tote bag, borse a mano e shoulder bag con pattina squadrata.
Peserico apre una nuova boutique nei Bal Harbour Shops di Miami, portando nel celebre mall il suo linguaggio di quiet luxury. Il concept combina legno, tonalità beige, marmo bianco di Asiago, quercia e acciaio satinato, creando un ambiente essenziale e raffinato. Al centro dell’opening ci sono le collezioni Donna e Uomo SS26 Diventare Natura: materiali impalpabili, lavorazioni curate e dettagli luminosi che evocano atmosfere estive in perfetto equilibrio con l’eleganza sartoriale del brand.

Jw Anderson ha svelato il lookbook primavera/estate 2027, scattato da Heikki Kaski e che riunisce amici e collaboratori storici dello stilista. Tra loro, vediamo il collezionista d’arte Ivor Braka, la ceramista giapponese Akiko Hirai, l’attrice e modella Dree Hemingway e lo storico dell’arte e accademico James Fox. I toni neutri o pastello, molti dei quali tendenti al marrone, incontrano tessuti diversi, dal nylon al camoscio, dal cotone alla pelle. Tutti i capi della collezione risultano avere volumi morbidi, confortevoli e adatti sia per una cena très chic che per una passeggiata diurna al mare. Largo spazio viene dato a denim e fantasie geometriche, quali rombi, quadri e righe. La firma di Anderson è riconoscibile anche nelle borse, capienti e colorate, perfette per chi si muove in città.

Il primo flagship store statunitense di La DoubleJ è stato aperto nell’Upper East Side e curato da b-arch, studio di architettura e interior design fondato nel 2000 a Firenze da Sabrina Bignami e Alessandro Capellaro. The Lighthouse, disposto sui primi tre piani del palazzo, contrappone alla rigidità vittoriana dello spazio quadrato una sequenza di stanze circolari che incarnano i valori spirituali del brand: continuità, elevazione, fluidità. Gli spazi sono collegati da portali in ottone che funzionano come soglie simboliche e costruiscono un percorso narrativo libero e reversibile su due piani, che mostrano pezzi di moda, gioielli e home collection. Il progetto traduce l’universo di La DoubleJ in un’esperienza spaziale immersiva e coerente.

BUIO apre in Via Corsico 3 a Milano come primo concept store di Alberto Affinito, fondatore di art259design, A.A. e Aigor. Lo spazio traduce direttamente sulla strada la sua estetica: ironica, oscura, antica e contemporanea allo stesso tempo. Il negozio vende stabilmente le tre linee del designer, mentre durante le fashion week si trasforma in showroom riservato ai buyer. Accanto allo store si trovano l’ufficio stile e il laboratorio, dove si realizzano prototipi, campioni e produzioni, con possibilità di capi su misura. Gli ambienti presentano texture materiche e arredi scelti per il loro valore narrativo. Il percorso espositivo include opere di Anne&Patrick Poirier, Chiara Lecca e Maria Elisabetta Novello, selezionate con la Galleria Fumagalli per ampliare la lettura del mondo creativo di Affinito.







