Thélios torna a Venezia con la sicurezza di chi ha costruito, negli anni, una presenza che non è semplice sponsorship, ma dialogo culturale. All’indomani della conferenza stampa della 83esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, prevista dal 2 al 12 settembre, la maison eyewear del Gruppo LVMH conferma il rinnovo della partnership con la Biennale Cinema: un legame iniziato nel 2022 e diventato, stagione dopo stagione, parte integrante dell’immaginario del Festival.

“Siamo orgogliosi di proseguire la nostra collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia” – dichiara Alessandro Zanardo, CEO di Thélios. “Questo appuntamento rappresenta un’eccellenza culturale italiana riconosciuta in tutto il mondo e costituisce per noi un’occasione speciale per celebrare il dialogo tra creatività, savoir-faire e artigianalità. Condividiamo con il Festival valori profondi come l’attenzione ai dettagli, la ricerca estetica e il forte legame con il territorio veneto”.
Longarone, cuore produttivo del Bellunese, resta il punto di partenza di questa storia. È qui che Thélios custodisce la propria Manifattura, un luogo dove savoir‑faire, innovazione e artigianalità italiana convivono in equilibrio. Ed è da qui che il brand arriva a Venezia, portando con sé una visione dell’occhiale che non è accessorio, ma espressione di identità. Nel cinema, questa relazione è evidente: gli occhiali hanno definito personaggi, epoche, estetiche. Hanno contribuito a costruire icone, a rendere riconoscibile un volto, a raccontare un carattere prima ancora che la sceneggiatura lo faccia.

La presenza di Thélios alla Mostra nasce proprio da questa consapevolezza. L’azienda celebra il legame profondo tra occhiali e immaginario cinematografico, due mondi accomunati dalla capacità di trasformare lo sguardo in stile, la visione in racconto.
In un contesto internazionale dove la Mostra di Venezia continua a rappresentare un riferimento assoluto per cinema, arte e cultura contemporanea, Thélios porta la propria eccellenza manifatturiera come contributo concreto alla scena. Non solo un logo, ma un savoir‑faire che si traduce in qualità, ricerca estetica e una visione del Made in Italy capace di dialogare con il mondo.

Il nome stesso, Thélios, nasce dall’unione di due parole greche — Thelios (sole) e Helios (luce) — e racconta la volontà di creare oggetti che siano strumenti di visione ma anche di identità. L’azienda lavora infatti sull’idea dell’occhiale come elemento distintivo, capace di definire un personaggio, un’estetica, un modo di guardare il mondo. Non a caso, la sua partnership con la Biennale Cinema si fonda proprio su questo: occhiali e cinema condividono la capacità di creare icone.
La partnership, giunta al quinto anno consecutivo, non è dunque un atto formale: è la conferma di un percorso condiviso, di un’affinità creativa e culturale che si rinnova ogni volta che il red carpet si accende.




