La collezione Dior di Alaïa svela i suoi segreti alla Galerie Dior

La collaborazione tra Alaïa e Dior continua con una serie di iniziative che vedono comunicare due tra le più importanti griffe francesi di tutti i tempi.

Nel 2023, l’esclusiva collezione di capi Dior appartenuta ad Azzedine Alaïa ha avuto la sua prima grande esposizione al Palais Galliera, il museo della moda di Parigi che Olivier Saillard, direttore della Fondazione Azzedine Alaïa, ha diretto dal 2010 all’inizio del 2018. Questa grande mostra è pronta a varcare, ora, le porte della Galerie Dior, dal 20 novembre al 3 maggio. Per la prima volta, gli spazi di rue François Ier, sede storica della maison, ospiteranno una collezione di 100 abiti vintage firmati Dior, secondo una partnership unica nel suo genere con la Fondazione di Alaïa. Il guardaroba Dior di Alaïa si stima conti circa 600 pezzi collezionati negli anni e tenuti segreti per tutta la vita dal designer scomparso nel novembre del 2017 a Parigi, la maggior parte dei quali disegnati da Christian Dior in persona, insieme a una selezione di creazioni dei suoi successori Yves Saint Laurent, Marc Bohan, Gianfranco Ferré e John Galliano.

Dopo essersi trasferito a Parigi alla fine degli anni ’50, Alaïa trovò impiego come assistente da Christian Dior nel 1957, poco dopo la morte del fondatore. Lavorò soprattutto nel reparto di cucito, ma l’esperienza durò poco tempo: in seguito passò da Guy Laroche e Thierry Mugler, prima di intraprendere la sua strada indipendente che lo portò a fondare la propria maison negli anni ’80.

La mostra sarà curata da Olivier Saillard, in collaborazione con il curatore Gaël Mamine. Lo stesso Saillard, che ha già collaborato con Dior per alcuni libri, tra cui una serie di volumi da tavolo di Assouline che raccontano la storia di ogni direttore creativo del marchio, ha affermato: “Le modelle di Christian Dior testimoniano la ricerca incessante che Azzedine Alaïa aveva incrollabilmente coltivato. Alla ricerca dei misteri degli abiti e delle delicate strutture che fanno rizzare le vaporose sottovesti, ha sapientemente riunito gli oggetti dei suoi sogni adolescenziali”.

Inoltre, il 19 novembre Rizzoli pubblicherà il catalogo della mostra La Galerie Dior, intitolato Azzedine Alaïa’s Dior Collection, con saggi a cura di Laurence Benaïm, Alessandra Ronetti e Saillard, e Damiani pubblicherà a dicembre il libro che accompagna la mostra della Fondazione Azzedine Alaïa, dal titolo Azzedine Alaïa e Christian Dior, due maestri della couture.

 

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