Milano, da oggi, accoglierà una nuova eccellenza gastronomica: Spiga, il ristorante firmato da Fulvio Pierangelini, è approdato presso The Carlton, l’ultimo hotel inaugurato dal Gruppo Rocco Forte nel cuore della città. Questa nuova destination nasce come espressione di una ricercata normalità: il rinomato chef propone una cucina libera, classica e sorprendente, interpretata da Luigi Nastri, suo allievo e oggi compagno di viaggio, e da Soccorsa Faienza, specializzata in pasticceria.

La stagionalità guida un menù in continua evoluzione, con piatti leggibili e privi di ostentazione tecnica, capaci di esaltare l’essenza dei prodotti. Tra le proposte: Insalata di triglie e nervetti, Tortelli di zucca burro e parmigiano, Pesce spada al pepe verde con cicoria ripassata e Soufflé al panettone con crema al mascarpone. La carta dei vini conta circa 300 etichette, con un percorso che valorizza grandi produttori italiani e francesi.

Nato a Roma nel 1953, Pierangelini ha iniziato la sua carriera negli anni ’80 rilevando una piccola trattoria a San Vincenzo, nel livornese, trasformata nel celebre ristorante Il Gambero Rosso. Con questo locale ha raggiunto i vertici della ristorazione mondiale: nel 2004 diventa miglior chef d’Italia, superando persino Gianfranco Vissan.
Gli interni di Spiga portano la firma di Olga Polizzi, Vicepresidente e Direttrice del design di Rocco Forte Hotels, insieme agli architetti Paolo Moschino e Philip Vergeylen. Linee essenziali e finiture morbide si intrecciano con una palette tradizionale declinata nei toni intensi del verde e del rosa, creando un ambiente raffinato e intimo.

Spiga debutta con la proposta serale per quaranta ospiti, in attesa dell’apertura anche a pranzo prevista da gennaio 2026. È l’ennesima tappa del percorso di Fulvio Pierangelini, figura iconica della cucina italiana, celebre per la sua Passatina di ceci con gamberi e per aver ridefinito la haute cuisine con piatti quotidiani come la Pasta al pomodoro. Dal 2009 Pierangelini è Creative Director of Food per Rocco Forte Hotels, dove ogni ristorante racconta un’identità unica attraverso menù radicati nei sapori del territorio.
Dal punto di vista del design, il nuovo indirizzo culinario ospita una selezione di opere di Georg Baselitz, maestro del neoespressionismo tedesco, realizzate tra il 2023 e il 2025. La curatela è affidata alla galleria Thaddaeus Ropac, che arricchirà nel tempo lo spazio con nuove proposte in dialogo con il programma espositivo di Palazzo Belgioioso.





